Quando scade il Diritto d’Autore?

Quando scade il diritto d’autore?

Quando scade il diritto d’autore? Per quanto tempo non si può utilizzare un’opera dell’ingegno?

quando scade il diritto d'autore

Chi è Autore?

Chi ha realizzato un’opera letteraria, fotografica, musicale, artistica ha diritto di essere riconosciuto come autore della sua opera.

Diritto d’autore: quando scade?

La durata del diritto d’autore:

  • Non è mai uguale per tutte le opere.
  • Varia a seconda della vita dell’autore.
  • Nel caso di autore morto precocemente, i diritti sulle sue opere “scadranno” prima rispetto a quelli sulle opere di un autore invece deceduto in età avanzata.

Elementi importanti per stabilire la durata sono:

  • la vita dell’autore: i proventi vanno solo all’autore;
  • 70 anni dopo la sua morte: i proventi vanno agli eredi (in quanto l’autore è deceduto).

Solo i diritti patrimoniali scadono dopo 70 anni.

I diritti morali, invece, sono i diritti esclusivi che la legge riconosce in favore dell’autore a tutela della sua personalità.

Sono il diritto alla paternità dell’opera; di inedito; di “pentimento”; all’integrità dell’opera.

Essi hanno le seguenti caratteristiche: non possono essere ceduti a terzi,  non vi si può rinunciare e non si prescrivono anche se non esercitati per lungo tempo.

Le opere frutto del lavoro di più persone.

Regole speciali sulla durata riguardano i casi in cui l’opera sia il frutto del lavoro di più persone.

In particolare:

Opere in comunione.

Sono quelle cioè realizzate con il contributo indistinguibile e inscindibile di più persone (si pensi a due musicisti che lavorano alla partitura di un brano), la durata è di 70 anni dalla morte dell’ultimo coautore sopravvissuto;

Opere collettive.

La durata dei diritti di utilizzazione economica spettante a ciascun collaboratore è determinata sulla vita di ciascuno di essi. Sono realizzate con il contributo scindibile e distinguibile di più persone (si pensi al paroliere e al musicista di una canzone; a due autori di un libro che abbiano curato ciascuno un capitolo, ecc.). In qualsiasi caso i diritti cessano dopo il settantesimo anno dalla prima pubblicazione. Dunque, in tale ipotesi, scadono dopo 70 anni dalla prima pubblicazione dell’opera come un tutto;

Opere collettive periodiche.

I diritti di utilizzazione economica delle riviste e dei giornali hanno validità di 70 anni a partire dalla fine dell’anno di pubblicazione dei singoli fascicoli o dei singoli numeri.

Opere anonime o pseudonime.

La durata dei diritti di utilizzazione economica è di 70 anni a partire dalla prima pubblicazione. Qualora l’autore si riveli la scadenza ritorna ad essere quella ordinaria: 70 anni dopo la morte.

Opere cinematografiche.

I diritti di utilizzazione economica durano fino al termine del settantesimo anno dopo la morte dell’ultima persona sopravvissuta tra le seguenti: il direttore artistico, gli autori della sceneggiatura, l’autore del dialogo e l’autore della musica.

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d'Autore e Copyright e Diritto cinematografico. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

🎓Sono l'avvocato dei creativi: li aiuto a lavorare liberamente sentendosi protetti dalla legge

Site Footer