App immuni e Privacy

La App Immuni è un’app creata per combattere l’epidemia di COVID-19 ancora in fase di sperimentazione. L’app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici. Ma i dubbi sono ancora troppi.

app immuni privacy

La App Immuni e le questioni sulla Privacy

Intanto non è obbligatorio scaricare l’app che sino adesso è stata scaricata solo da 2 milioni di persone. Poi sono stati sollevati dei dubbi in merito alla privacy e alla riservatezza dei dati che la app richiede al momento dell’iscrizione. Sul punto non credo vi siano problemi. La sanità in Italia è pubblica e quindi anche i dati che vengono richiesti dalla app immuni lo sono.

Poi il Garante per la privacy, Antonello Soro, ha seguito l’intero percorso dell’app di tracciamento e non ha riscontrato alcun problema relativo alla privacy dei dati o alle garanzie che l’app riserva sulla conservazione degli indirizzi Ip. Il trattamento dei dati è stato comunque autorizzato dall’autorità preposta, il Garante, appunto.

Piuttosto che un problema di privacy la app immuni mostra tutte le sue carenze in quando a funzionalità.

Come Funziona Immuni App?

Ma come funziona l’app immuni? Gli utenti che hanno scaricato l’app dovrebbero ricevere un avvertimento su un possibile contagio. A quel punto possono isolarsi per evitare di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l’epidemia. Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono contattare il proprio medico e ridurre così il rischio di complicanze.

Quindi il funzionamento dell’app immuni è strettamente condizionato dal dopo l’alert.

Cosa succede quando arriva l’alert? Genericamente ci si deve rivolgere a una struttura sanitaria, ma dal punto di vista della funzionalità, non è dato sapere se deve essere fatto il tampone entro le 24 ore dopo aver ricevuto l’avvertimento.

I dubbi sull’efficacia

Per questo motivo i dubbi sulla funzionalità dell’app sono molti, perchè in primo luogo non è detto che ricevere l’alert significhi aver contratto il virus e poi se non viene eseguito il tampone nelle 24 ore la funzionalità dell’app viene demandata al senso civico del singolo.

Detto ciò, visto che l’app è ancora in fase di sperimentazione, non ci resta che attendere!

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Tutela Diritto D'Autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

🎓 sono l'Avvocato dei creativi: li aiuto a lavorare liberamente sentendosi protetti dalla legge

Site Footer