Proteggere un film come opera è un’operazione molto complessa, che richiede un grande sforzo, anche dal punto di vista interpretativo. È per questo, per le sfide e la varietà di risoluzioni possibili quando si parla di tutela ma anche di diffusione e circolazione dell’opera, che sono felice di essere l’avvocato dei creativi e della scelta che ho fatto. Una scelta che oggi sento perfettamente in linea col mio spirito e col mio estro creativo.

E poi chi l’ha detto che gli avvocati non possono essere creativi? Ci vuole sempre un pizzico di originalità anche quando si scrivono i contratti, le diffide o si consigliano forme giuridiche per sviluppare progetti.

Ma più di tutto sono contenta perché, grazie al mio lavoro, ho l’opportunità di conoscere tante persone interessanti che hanno idee originali ma che non sanno come svilupparle nella legalità.

Aiutare questi artisti, cercando di trovare la migliore soluzione per proteggere e tutelare le loro creazioni, con la stessa cura che loro impiegano nel realizzarle, mi convince ogni giorno che questa è davvero la mia strada e sapere di potergli essere utile, mi sprona a percorrerla sempre con più entusiasmo.

La riproduzione anche parzialmente di un’opera letteraria è plagio?

La riproduzione anche parzialmente di un’opera letteraria è plagio?

La riproduzione anche parzialmente di un’opera letteraria è plagio? (di Angela Patalano) In diritto d’autore, il plagio indica l’appropriazione (indebita) della paternità di un’opera dell’ingegno altrui mediante utilizzazione o riproduzione totale o parziale della stessa. Secondo

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