Il caso Sting vs Police: quando le royalties diventano una guerra legale

I fatti: una battaglia da 300 milioni di dollari

BREAKING NEWS – 25 AGOSTO 2025: Secondo quanto riportato da Daily Mail e The Sun, Andy Summers e Stewart Copeland hanno presentato ricorso all’Alta Corte di Londra contro Gordon Matthew Sumner (Sting) e la sua azienda Magnetic Publishing Limited. Il caso è classificato come “contratti e accordi commerciali generali” presso l’Alta Corte britannica.

Una fonte ha rivelato a The Sun: “Andy e Stewart hanno deciso che non c’era alternativa al tribunale, quindi hanno premuto il pulsante. Dicono che gli sono dovuti milioni in royalty perse”. Gli avvocati hanno ripetutamente tentato accordi extragiudiziali prima che i negoziati arrivassero a un punto morto.

La posta in gioco: Every Breath You Take

Il Daily Mail rivela che Sting guadagna circa 550.000 sterline all’anno solo dalle royalty di “Every Breath You Take“, il quinto singolo più venduto degli anni ’80. Un portavoce di Sting ha però negato che l’azione legale sia correlata specificamente a questo brano.

La questione si complica con la vendita del catalogo: nel febbraio 2022, Sting ha ceduto l’intero suo catalogo a Universal Music Publishing Group per oltre 300 milioni di dollari, incluse tutte le canzoni dei Police.

Royalties non pagate come fare? Le Royalties musicali: il cuore del conflitto

Diritti d’autore nelle Band: chi possiede cosa?

Il caso Police illumina una delle questioni più complesse del diritto musicale: la ripartizione dei diritti d’autore tra membri di una band. I Police si sono sciolti a metà degli anni ’80 dopo aver venduto 75 milioni di dischi in tutto il mondo, con “Every Breath You Take” come singolo più venduto del 1983.

La controversia ruota attorno ai diritti patrimoniali sui brani storici della band e alla gestione delle royalties derivanti da:

  • Streaming digitale (Spotify, Apple Music, YouTube)
  • Sincronizzazioni in film e pubblicità
  • Performance pubbliche e concerti dal vivo
  • Diritti connessi per remaster e raccolte

Royalties non pagate: come proteggere diritti musicali band: storia di conflitti e tensioni creative

I Police, fondati a Londra nel 1977, hanno vissuto dinamiche interne complesse fin dall’inizio. Copeland aveva reclutato Sting dopo averlo visto con la band jazz fusion Last Exit, mentre Summers si unì completando la formazione storica del trio.

Sting ammise nel 2012: “Ci tenevamo profondamente alla musica e siamo tutti caratteri forti, e nessuno si faceva sottomettere. Litigavamo per tutto”. Le tensioni raggiunsero l’apice durante le registrazioni di “Synchronicity” (1984), con i membri che registravano in stanze separate per evitare conflitti.

Il gruppo si sciolse nel 1984 senza addii formali, ma si riunì per il tour mondiale 2007-2008 che generò 292 milioni di sterline in 151 date. Summers dichiarò al Daily Mail di aver guadagnato “1 milione di dollari per ogni performance: il denaro più grande che abbia mai fatto“.

L’analisi legale: come risolvere il caso delle royalties non pagate

Strategia difensiva per Sting

Come avvocato specializzato in diritto musicale, affronterei la difesa di Sting concentrandomi su:

  1. Revisione Contrattuale: Analisi dettagliata degli accordi originali della band per identificare le percentuali di spartizione effettivamente pattuite
  2. Documentazione dei Crediti: Verifica delle registrazioni presso le collecting societies per stabilire chi risulta come autore/compositore dei singoli brani
  3. Calcolo delle Royalties: Audit completo dei pagamenti effettuati negli anni per dimostrare la correttezza delle ripartizioni
  4. Prescrizione: Valutazione della prescrizione per eventuali crediti risalenti oltre i termini di legge

Prevenzione per musicisti: le lezioni del caso

Il caso Police è emblematico di errori che ogni musicista professionista può evitare:

Contratti di band chiari

  • Definizione percentuali su diritti d’autore vs diritti connessi
  • Clausole di ripartizione sui proventi future (streaming, sync, live)
  • Gestione del marchio e dei diritti sul nome della band
  • Exit strategy in caso di scioglimento

Documentazione creativa

  • Registrazione dei contributi di ogni membro alla composizione
  • Copyright notices precise su testi e musiche
  • Publishing agreements trasparenti e verificabili
  • Revenue sharing documentato e tracciabile

Implicazioni per l’industria musicale

Trend delle dispute musicali

Questo caso rappresenta “l’ultimo capitolo di una lunga serie di disaccordi tra i tre musicisti, che da anni si confrontano su questioni economiche e diritti”, evidenziando un trend crescente nell’industria: le dispute sui diritti musicali stanno aumentando a causa di:

  • Boom dello streaming che ha rivoluzionato i ricavi
  • Valorizzazione del catalogo storico attraverso nuove piattaforme
  • Inflazione del valore delle royalties per brani iconici
  • Maggiore consapevolezza legale degli artisti

Prevenire è meglio di curare

Per produttori musicali, manager e artisti emergenti, il caso Police dimostra l’importanza di:

  • Contratti dettagliati fin dall’inizio della collaborazione
  • Legal counsel specializzato nella strutturazione degli accordi
  • Trasparenza finanziaria nella gestione dei proventi
  • Mediazione preventiva per risolvere dispute prima del tribunale

Conclusioni: il valore della consulenza specializzata

Il caso Sting vs Police non è solo una disputa tra rockstar miliardarie, ma un precedente importante per tutto il settore musicale. La complessità del diritto musicale moderno richiede competenze specialistiche per evitare contenziosi costosi e dannosi per la reputazione artistica.

Hai una band? Stai negoziando un contratto discografico? I tuoi diritti musicali sono adeguatamente protetti?

Non aspettare che una disputa sui diritti diventi un caso giudiziario. La prevenzione legale è sempre più conveniente della risoluzione processuale.


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Sono Claudia Roggero, avvocata specializzata in Proprietà Intellettuale, Diritto d’Autore e dello Spettacolo. La mia missione non è solo guidarti attraverso il labirinto normativo che governa il mondo delle arti, della musica, dell’audiovisivo, dell’editoria e del digitale. Con bravura ed una competenza d’eccellenza, mi dedico a trasformare le complessità legali in opportunità strategiche, sempre con un approccio profondamente umano.

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