Diritto dello spettacolo e della musica: contrattualistica e assistenza legale
In sintesi
- DANDI assiste produttori, registi, musicisti, label, publisher, manager e operatori culturali in cinema, televisione, musica, teatro e spettacolo dal vivo.
- Per il cinema seguiamo contratti artistici, coproduzioni italiane e internazionali, tax credit, contributi MiC, PRCA e distribuzione.
- Per la musica seguiamo contratti discografici e di edizione, sync, management e live, rapporti con SIAE e Soundreef, accordi di band e distribuzione digitale.
- Dopo la legge 132/2025 i contratti dell’entertainment devono regolare l’uso dell’intelligenza artificiale: scriviamo le clausole che tutelano opere, interpreti e finanziamenti.
Dal set alla scena, dalla sala prove al contratto: seguiamo il tuo progetto con la stessa passione con cui lo hai immaginato.
Lo studio affianca artisti, produttori, registi, musicisti e operatori culturali in ogni aspetto legale legato alla creazione, produzione e distribuzione di spettacolo dal vivo, cinema, musica e televisione. Conosciamo il settore dall’interno: non solo la norma, ma come funziona davvero il mercato creativo indipendente. Lavoriamo in collegamento con le altre aree dello studio, dal diritto d’autore alla proprietà intellettuale e al diritto industriale e dei marchi.
Cinema, televisione e produzione audiovisiva
Offriamo assistenza contrattuale e stragiudiziale completa per produzioni cinematografiche e televisive indipendenti, dalla fase di sviluppo fino alla distribuzione nazionale e internazionale.
- Sviluppo e diritti — opzioni e acquisizione dei diritti su romanzi, soggetti e sceneggiature, diritti di remake, verifica della catena dei diritti (chain of title)
- Contratti artistici — accordi con registi, sceneggiatori, attori, interpreti, tecnici, crew e collaboratori creativi; cachet, royalties, cessione dei diritti e accordi occasionali
- Produzione e coproduzione — produzione esecutiva e delegata, deal memo e contratti di coproduzione italiana e internazionale secondo i trattati bilaterali e la Convenzione europea, accordi con broadcaster e piattaforme
- Tax credit e finanziamenti pubblici — contrattualistica connessa agli incentivi fiscali (D.I. n. 225/2024) e ai contributi MiC, film commission e fondi europei
- Registrazione PRCA — predisposizione delle note di trascrizione e gestione delle pratiche al Pubblico Registro Cinematografico e Audiovisivo
- Distribuzione e vendita internazionale — contratti di distribuzione nazionale, vendita dei diritti all’estero, accordi con agenti di vendita internazionali
- Rapporti con emittenti e piattaforme — negoziazione di accordi di commissioning, prevendita e licenza con broadcaster e servizi di streaming
- Clearance — liberatorie per musiche, immagini d’archivio, location, marchi e persone riprese
Approfondisci: la nostra guida alla coproduzione cinematografica e la catena dei diritti.
Teatro e spettacolo dal vivo
- Produzione teatrale — contratti tra compagnie, teatri e produttori, accordi tra coautori di spettacoli e drammaturgie, deposito delle opere
- Tournée, festival e residenze — accordi per tournée, residenze artistiche, festival, rassegne, teatro e danza
- Eventi e SIAE — permessi e compensi per la musica negli eventi dal vivo, programmi musicali, rapporti con le società di gestione collettiva
- Dal palco allo schermo — adattamenti cinematografici e televisivi di opere teatrali, e viceversa
Diritto della musica
La musica è uno degli ambiti più stratificati del diritto d’autore: i diritti si sovrappongono su più livelli, dalla composizione alla registrazione, dall’esecuzione dal vivo alla distribuzione digitale, e ogni contratto ha effetti che durano molto oltre la firma. Un brano ha almeno due vite giuridiche: l’opera musicale, che appartiene ad autori ed editori, e la registrazione, il master, su cui ha diritti il produttore fonografico. Confonderle è l’errore più comune, e il più costoso.
Affianchiamo musicisti, compositori, producer, band, label indipendenti, publisher e manager in ogni fase del loro lavoro: dalla prima registrazione al tour internazionale, dal contratto discografico alla gestione del catalogo.
Contratti discografici e master
- Contratti discografici — contratti di incisione esclusivi e non esclusivi, contratti di licenza e di distribuzione, advance, royalties, recoupment, opzioni sugli album successivi, controllo artistico e clausole di restituzione dei master
- Titolarità del master — verifica di chi ha prodotto e pagato la registrazione, accordi tra artista, producer e label, cessione e licenza del catalogo
- Producer e featuring — producer agreement, punti e royalties del producer, accordi per collaborazioni e featuring
- Distribuzione digitale — contratti con distributori e aggregatori, analisi dei rendiconti, contestazioni e rimozioni sulle piattaforme
Edizioni musicali e collecting
- Edizione musicale — contratti di edizione, co-edizione, sub-edizione e amministrazione; durata, territorio e quote editoriali
- Quote tra coautori — split sheet e accordi sulle quote di testo e musica, da firmare in studio prima che il brano esca
- SIAE e Soundreef — iscrizione e deposito delle opere, scelta della società di gestione, verifica dei rendiconti, correzione di quote e dati disallineati
- Diritti connessi — compensi per artisti e produttori fonografici da radio, TV, streaming e pubblico ascolto, rapporti con SCF e Nuovo IMAIE
Sync, live e management
- Sincronizzazione — licenze di opera e master per film, serie, pubblicità e videogiochi, in Italia e all’estero; negoziazione con supervisori musicali e produttori
- Management e booking — contratti di management esclusivo e non esclusivo, accordi di booking per concerti, festival e tournée, commissioni e durata
- Musicisti e tour — contratti per session musician, cantanti, coristi, strumentisti e personale tecnico in studio e dal vivo; regime fiscale e previdenziale delle prestazioni
- Accordi di band — gestione dei proventi, proprietà dei master, uso del nome e decisioni artistiche tra i componenti
Musica e intelligenza artificiale
- Brani creati con l’IA — tutela delle opere realizzate con l’aiuto di strumenti generativi dopo la legge 132/2025, documentazione del contributo umano per SIAE e distributori
- Voce e stile dell’artista — clausole su cloni vocali e repliche digitali, azioni contro brani generati che imitano voce e identità di un artista
- Takedown e contestazioni — rimozioni e reclami sulle piattaforme per brani prodotti con l’IA, difesa da segnalazioni infondate
- Cataloghi e addestramento — opt-out e licenze per l’uso di cataloghi musicali nell’addestramento dei modelli
Per la registrazione del nome d’arte, della band o della label come marchio, vedi la nostra consulenza in diritto industriale e marchi per la musica.
Un contratto firmato a vent’anni può decidere chi guadagna da una canzone per i successivi settanta. Leggerlo bene, prima, è la scelta artistica più importante.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra diritti sull’opera musicale e diritti sul master?
L’opera musicale, cioè testo e musica, appartiene agli autori e agli editori ed è gestita da società come SIAE o Soundreef. Il master è la registrazione di una specifica esecuzione: su di essa ha diritti il produttore fonografico, di solito la label o chi ha pagato la registrazione. Per usare un brano esistente in un film o in una pubblicità servono entrambe le licenze.
Cosa controllare prima di firmare un contratto discografico?
Le voci decisive sono la durata e le opzioni sugli album successivi, la titolarità dei master e se e quando tornano all’artista, la percentuale di royalties e su quale base si calcola, l’anticipo e come viene recuperato, il territorio e i diritti ceduti, compresi quelli sull’uso dell’intelligenza artificiale. Un contratto chiaro su questi punti evita la maggior parte dei conflitti.
Come si dividono le quote SIAE tra coautori di un brano?
Le quote si concordano tra i coautori e si dichiarano al deposito dell’opera. Conviene metterle per iscritto subito, con uno split sheet firmato in studio, indicando chi ha scritto testo e musica e in che percentuale. Quote non concordate o dichiarate in modo diverso alle società di gestione sono una delle cause più frequenti di blocchi nei pagamenti.
Una coproduzione internazionale può accedere al tax credit italiano?
Sì, se è riconosciuta come coproduzione ai sensi di un trattato bilaterale o della Convenzione europea sulla coproduzione cinematografica, e quindi equiparata a un’opera nazionale. Il tax credit spetta al coproduttore italiano per la sua quota, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
Cosa deve prevedere un contratto di produzione sull’intelligenza artificiale?
Dopo la legge 132/2025 è opportuno che i contratti dell’entertainment regolino se e come si usano strumenti di IA, chi ne risponde, come si documenta il contributo creativo umano e quali consensi servono per voce e immagine degli interpreti. Clausole chiare tutelano la protezione dell’opera e l’accesso ai finanziamenti pubblici.
Cos’è il PRCA e quando serve?
Il Pubblico Registro Cinematografico e Audiovisivo registra le opere audiovisive e gli atti che ne riguardano i diritti, come cessioni, coproduzioni e garanzie. La trascrizione rende gli atti opponibili ai terzi ed è spesso richiesta da finanziatori, distributori e per le pratiche di contributo pubblico.
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