Berlinale 2026: perché l’European Film Market conta per le coproduzioni

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In sintesi

  • A febbraio 2026 siamo stati all’European Film Market della Berlinale, uno dei principali mercati internazionali del cinema insieme a Cannes e all’AFM.
  • Per un produttore indipendente italiano, i mercati sono il luogo in cui nascono le coproduzioni internazionali.
  • I progetti che abbiamo presentato sono descritti nella nostra pagina su Doppio Nodo Double Bind, aggiornata dopo il MIA 2026.

Febbraio a Berlino non è solo sinonimo di Orsi d’oro e red carpet. Per chi lavora nel cinema indipendente, la Berlinale significa soprattutto l’European Film Market, uno dei tre mercati internazionali più importanti al mondo insieme a Cannes e all’AFM.

Perché un filmmaker indipendente dovrebbe investire tempo e risorse per partecipare all’EFM? Perché è lì che si costruiscono le coproduzioni internazionali che permettono ai film di esistere davvero.

Un mercato, non un festival

L’European Film Market non è un festival. È un mercato dove produttori, distributori, sales agent, finanziatori e broadcaster si incontrano per lavorare su progetti concreti.

Per un produttore indipendente italiano significa accesso diretto a coproduttori europei che possono portare non solo capitale, ma anche competenze, fondi nazionali e reti distributive nei loro Paesi. Una coproduzione Italia–Germania o Italia–Francia non è solo una somma di budget: è una moltiplicazione di opportunità.

Cosa porta una coproduzione internazionale

Ogni coproduttore porta gli strumenti del proprio Paese. In Italia il produttore può accedere al tax credit sui costi ammissibili; in Romania c’è un cash rebate del 30%, come spieghiamo nella nostra guida al cash rebate rumeno; con la Francia, il coproduttore francese porta il credito d’imposta e i sostegni del CNC per la sua quota.

Ma c’è di più. Una coproduzione ufficiale ha la nazionalità di tutti i Paesi coproduttori, e questo apre mercati distributivi più ampi e l’accesso a fondi come Eurimages e ai programmi europei.

Strutturare una coproduzione, però, richiede competenze legali specifiche. I contratti devono rispettare normative diverse, la catena dei diritti deve essere pulita, e i requisiti per gli incentivi vanno verificati prima di firmare qualsiasi accordo.

La nostra Berlinale 2026

All’EFM di febbraio siamo andati proprio per questo: facilitare incontri, aprire opportunità e aiutare i produttori indipendenti a muoversi nel mondo delle coproduzioni internazionali. Non solo come avvocati che revisionano contratti, ma come partner che conoscono il mercato e fanno da ponte tra creatività e sostenibilità economica.

Se hai un progetto con ambizioni internazionali e vuoi capire come strutturare una coproduzione europea, scrivi a claudiaroggero@dandi.media o a donatodipelino@dandi.media, oppure prenota una consulenza.

DANDI.media | Entertainment Law & Co-Production Strategies

Domande frequenti

Che cos’è l’European Film Market?

È il mercato del cinema che si svolge durante la Berlinale, dove produttori, distributori, sales agent e finanziatori si incontrano per sviluppare e vendere progetti. Con Cannes e l’AFM è uno dei principali mercati internazionali.

Perché coprodurre con un altro Paese?

Perché ogni coproduttore porta i fondi e gli incentivi del proprio Paese, e il film acquisisce la nazionalità di tutti i coproduttori, con accesso a più mercati e a fondi come Eurimages.

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Avvocata specializzata in diritto d'autore, proprietà intellettuale e diritto dello spettacolo. A Roma dal 2003, lavoro con registi, musicisti e produttori indipendenti — dalla fase di sviluppo fino alla distribuzione.