Il contratto di edizione per la stampa di libri o di opere letterarie in genere

Il contratto editoriale di cui ti parlerò in questo articolo riguarda la stampa di libri o di opere letterarie in genere.

Se sei interessato al contratto di edizione musicale puoi leggere quest’altro articolo nel quale affronto il tema dei contratti discografici: https://www.dandi.media/il-contratto-edizione-musicale/ 

Ma torniamo al contratto di edizione

Il contratto di edizione è l’accordo con il quale un autore concede a un editore il diritto di pubblicare per le stampe un’opera dell’ingegno (art. 118 l.d.a.).

L’oggetto del contratto è il trasferimento di:

tutti i diritti di utilizzazione dell’opera che spettano all’autore nel campo dell’edizione (art. 119, comma 1, l.d.a.)

Gli elementi essenziali dei contratti editoriali sono:

  • il consenso da parte dell’autore alla pubblicazione del libro e
  • la pubblicazione da parte della casa editrice dell’opera

Il consenso va delimitato alla sola edizione pubblicata e al diritto di sfruttamento dei diritti di pubblicazione e non di altri diritti (quali, ad esempio, l’adattamento delle opere in opere multimediali, banche dati, sfruttamento in sede cinematografica, teatrale, televisiva ecc.)..

Diritto d'autore sui libri dimenticati

L’art. 110 L. 633/1941 prevede la forma scritta dell’atto di trasmissione dei diritti di utilizzazione solo ad probationem e non ad substantiam. I contratti per i quali sia prevista la forma scritta ad probationem sono validi anche se stipulati oralmente e la forma scritta costituisce solo un limite alla prova, che in particolare riguarda le prove testimoniali, non ammissibili al di fuori della ipotesi espressamente prevista dall’art. 2725 c.c., della perdita incolpevole del documento.

La forma scritta ad probationem non esclude, invece, altre prove, siano esse orali, come la confessione e il giuramento, o documentali. Pertanto l’espressa allegazione di fatti idonei a provare l’esistenza del contratto, nonché le prove documentali dell’espressa volontà della parte alla pubblicazione dell’opera, escludono la necessità per il contratto di edizione della forma scritta, richiesta solo ad probationem.

Libri di pubblico dominio italiano

Benchè siano elementi che è sempre meglio specificare, la mancata pattuizione del numero di copie da riprodurre e del corrispettivo dovuto, non escludono l’esistenza del contratto di edizione.

Con riguardo al numero delle copie da riprodurre, sebbene il legislatore preveda che nel contratto vengano indicati il numero delle edizioni e degli esemplari, l’art. 122 quarto comma LA stabilisce che tale elemento non è necessario. Si prevede quindi che tali indicazioni possano mancare e, in tale ipotesi, vige la regola suppletiva secondo cui: “se mancano tali indicazioni, s’intende che il contratto ha per oggetto una sola edizione per il numero massimo di duemila esemplari”.

Sul corrispettivo, nel contratto di edizione, premesso che è incontroverso in diritto l’obbligo dell’editore di versare un compenso e che tale corrispettivo, salvo patto contrario, è costituito da una partecipazione calcolata in base ad una percentuale sul prezzo di copertina degli esemplari venduti ( art. 130 LA), l’entità della percentuale, per dottrina e giurisprudenza, può essere integrata facendo riferimento al giusto prezzo praticato sul mercato ( arg. ex art. 1474 c.c.).

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In conclusione, la mancata pattuizione del numero di copie da riprodurre e del corrispettivo dovuto non escludono l’esistenza del contratto di edizione. Infatti, con riguardo al numero delle copie da riprodurre, il legislatore  stabilisce la regola suppletiva all’art. 122 quarto comma L. 633/1941; quanto al compenso, premesso che è pacifico l’obbligo dell’editore a versare un compenso e che tale corrispettivo, salvo patto contrario, è costituito da una partecipazione calcolata in base ad una percentuale sul prezzo di copertina degli esemplari venduti (art. 130 LA), l’entità della percentuale, per dottrina e giurisprudenza, può essere integrata facendo riferimento al giusto prezzo praticato sul mercato.

Se vuoi saperne di più sul contratto di edizione e sulla differenza contratto per edizione e contratto per edizione a termine leggi l’articolo sul diritto d’autore libri.

Autori emergenti: come tutelare i tuoi diritti d’autore senza cadere nelle trappole legali

I 5 problemi legali che ogni scrittore emergente deve conoscere

Se sei un autore emergente, probabilmente ti sei già chiesto come proteggere le tue opere e quali sono i tuoi reali diritti nel mondo dell’editoria. La realtà è che l’andazzo generale oggi è che il lavoratore debba avere soltanto dei doveri, ma ogni scrittore ha diritti fondamentali che meritano tutela professionale. Nel nostro studio legale specializzato in diritto dello spettacolo, incontriamo quotidianamente autori indipendenti che hanno commesso errori costosi per mancanza di informazioni legali corrette.

Problema #1: Contratti editoriali svantaggiosi

Il primo ostacolo che incontrano gli scrittori emergenti riguarda i contratti editoriali. Se il tuo contratto contiene delle clausole “strane”, aspetta a firmarlo! Molti editori propongono contratti che prevedono la cessione totale dei diritti d’autore per compensi irrisori o addirittura nulli. È fondamentale comprendere che i diritti patrimoniali sono rinunciabili, trasferibili a terzi e hanno un limite temporale: durano per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte.

Self publishing vs editoria tradizionale: quale tutela legale?

La Scelta del Self Publishing per Autori Indipendenti

Il self publishing rappresenta un’opzione sempre più popolare tra gli autori emergenti. Il self publishing è in aumento: interessa soprattutto gli emergenti e sta rivoluzionando il mercato editoriale. Un vantaggio fondamentale è che non dovrai mai cedere i diritti di copyright e i diritti di paternità dell’opera, questi restano a tutti gli effetti dell’autore.

Tuttavia, anche nel self publishing esistono insidie legali. Molte piattaforme nascondono clausole che limitano i diritti di distribuzione o impongono vincoli esclusivi non dichiarati apertamente. La consulenza legale autori diventa essenziale per navigare questo panorama complesso.

Problema #2: tutela opere letterarie prima della pubblicazione

Un errore comune degli scrittori indipendenti è non proteggere adeguatamente le proprie opere prima di sottoporle a editori o agenti letterari. Come possono tutelarsi gli artisti che non vogliono iscriversi alla SIAE? Cosa sono le licenze Creative Commons? Esistono diverse alternative per la protezione diritto d’autore che molti autori ignorano.

Royalties e diritti patrimoniali: cosa spetta realmente all’autore

Problema #3: calcolo errato delle royalties editoriali

I diritti patrimoniali sono tra loro indipendenti: sono quindi esercitabili separatamente o congiuntamente. Inoltre, possono avere ad oggetto l’opera nella sua interezza o in ciascuna delle sue parti. Questo principio è fondamentale quando si negoziano le royalties editoriali. Molti autori emergenti accettano percentuali ridicole (2-4%) senza sapere che potrebbero negoziare condizioni migliori.

Nel nostro studio legale, abbiamo assistito autori che hanno rinegoziato contratti passando dal 3% al 12% delle royalties, semplicemente applicando correttamente la normativa sui diritti patrimoniali dell’autore.

Problema #4: Violazione dei diritti morali d’autore

Il diritto d’autore ha lo scopo di tutelare i frutti dell’attività intellettuale di carattere creativo attraverso il riconoscimento all’autore originario di una serie di diritti di carattere sia morale, sia patrimoniale. I diritti morali sono inalienabili e imprescindibili: nessun editore può modificare sostanzialmente la tua opera senza il tuo consenso.

Problema #5: assenza di consulenza legale preventiva

Perché la prevenzione è più economica della cura

La maggior parte degli autori indipendenti si rivolge a un avvocato specializzato editoria solo quando i problemi sono già emersi. Al contrario, una consulenza preventiva diritto d’autore può evitare perdite economiche enormi e tutelare efficacemente la tua carriera letteraria.

Nel nostro studio Dandi Media, offriamo consulenza legale specializzata per scrittori emergenti che include:

  • Revisione contratti editoriali prima della firma
  • Registrazione e protezione opere letterarie
  • Negoziazione royalties e diritti di sfruttamento
  • Tutela contro plagio letterario e violazioni
  • Strategie legali per autori indipendenti

Conclusioni: investi nella tutela dei tuoi diritti

Come autore emergente, la tua creatività rappresenta il tuo principale asset economico. Non permettere che contratti svantaggiosi o mancanza di tutela legale compromettano il tuo futuro professionale. Ogni scrittore deve avere la possibilità di pubblicare tutelando i propri diritti, sia nell’editoria tradizionale che nel self publishing.

La consulenza legale autori emergenti non è un costo, ma un investimento strategico nella tua carriera. Contatta il nostro studio per una valutazione gratuita del tuo caso e trasforma le sfide legali in opportunità di crescita professionale.

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d'autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Sono Claudia Roggero, avvocata specializzata in Proprietà Intellettuale, Diritto d’Autore e dello Spettacolo. La mia missione non è solo guidarti attraverso il labirinto normativo che governa il mondo delle arti, della musica, dell’audiovisivo, dell’editoria e del digitale. Con bravura ed una competenza d’eccellenza, mi dedico a trasformare le complessità legali in opportunità strategiche, sempre con un approccio profondamente umano.

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