Il sistema di incentivi romeno opera attraverso il Romanian Film Cash Rebate, gestito dal CNC locale. Il meccanismo prevede la restituzione di una quota che raggiunge il 45% delle spese effettuate nel territorio. Il versamento della somma avviene entro sessanta giorni dalla conclusione delle attività di produzione.
Condizioni di accesso
L’erogazione del fondo richiede il rispetto di parametri precisi. La spesa nel territorio deve ammontare almeno a 100.000 euro. Il progetto deve superare un esame di valutazione che assegna punteggi in base a criteri di natura culturale. Per quanto riguarda l’impiego di risorse, la normativa stabilisce che il 25% del budget sia destinato a professionisti o strutture residenti. La partecipazione di produttori esteri non impone la costituzione di società in Romania, poiché la legge permette di operare tramite accordi con fornitori di servizi autorizzati.
Risorse e infrastrutture
Il territorio dispone di centri di produzione quali i Buftea Studios e i MediaPro Studios. Il personale tecnico ha maturato esperienza in progetti internazionali, coprendo settori che spaziano dalla fotografia agli effetti visivi. La varietà geografica, che include catene montuose, zone costiere e centri urbani, permette di ambientare narrazioni diverse all’interno dei medesimi confini.
Quadro normativo delle coproduzioni
I rapporti tra Italia e Romania poggiano sul Trattato Bilaterale e sulla Convenzione Europea. Tale assetto consente di sommare i benefici dei due paesi. Una ripartizione delle quote al 60% per l’Italia e al 40% per la Romania permette di mantenere la nazionalità italiana del film e di accedere contemporaneamente al tax credit italiano e al rebate romeno, oltre ai fondi Eurimages.
Gestione dei costi e rimborsi
Il rebate si applica a voci di spesa quali:
- Compensi per maestranze e attori locali.
- Affitto di teatri di posa e strumentazione.
- Permessi per riprese e post-produzione.
- Logistica e vitto.
Restano invece esclusi i costi legati alla scrittura, alla promozione e i compensi per figure professionali non residenti.
Iter burocratico
La procedura inizia con il deposito del progetto presso il CNC prima dell’avvio delle riprese. Dopo una fase di verifica dei requisiti e della documentazione, l’ente rilascia un’approvazione. Al termine dei lavori, una revisione contabile accerta l’entità delle spese sostenute per dare il via al pagamento. L’intero ciclo, dalla fine della produzione all’incasso, si compie solitamente in un arco di quattro o cinque mesi.
Gestione dei rischi
La riuscita dell’operazione dipende dalla correttezza dei contratti, che devono aderire agli standard del CNC romeno. È necessaria una pianificazione che tenga conto delle imposte sul rimborso nel paese di origine della produzione e del rispetto dei criteri previsti dal test culturale.
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