La Blockchain applicata al diritto d’autore: il nuovo metodo digitale, irrevocabile, trasparente di registrazione di un’opera

Blockchain applicata al diritto d’autore. Il nuovo metodo di registrazione di un’opera digitale, irrevocabile e trasparente 

La blockchain è una tecnologia capace di un impatto rivoluzionario su diversi settori. Dalla finanza alla sanità, dall’automotive ai media. Fino alla pubblica amministrazione.

Ci siamo occupati in precedenza della tutela delle opere d’arte digitali per le quali già si utilizzano, per garantire l’autenticità delle opere, le piattaforme di database blockchain. 

Ma come possiamo tutelare le altre espressioni della creatività, dalla musica ai testi? Come funziona la registrazione con la tecnologia della blockchain? La blockchain dunque, può essere applicata al diritto d’autore e diventare un nuovo, sicuro, veloce, affidabile e a costo zero metodo per registrare un’opera?


Blockchain applicata al diritto d'autore


Blockchain applicata al diritto d’autore. Per capire perché, va fatta un’operazione chirurgica: recidere il cordone che lega la blockchain ai bitcoin. Quella destinata alla monete virtuale è infatti solo una una delle sue possibili applicazioni.

Perché, allargando lo sguardo, la blockchain è priva di una gestione centralizzata, che accorcia la catena degli intermediari, consente l’invio di dati in modo rapido, sicuro, a costi ridotti e registra in modo indelebile tutte le tracce precedenti.

Dimenticate per un attimo i bitcoin e leggete solo queste caratteristiche.

Affidabile. La blockchain non è una struttura governata dal centro ma allarga il cerchio dei partecipanti diretti. Una libertà d’accesso che si traduce in assenza di una plancia di comando. Il sistema, in questo modo, non è solo meno governabile ma anche meno attaccabile. Se uno dei nodi è danneggiato, gli altri continuano a operare saldando la catena, senza perdere alcuna informazione.

Trasparente. Le transazioni sono visibili a tutti I partecipanti. Non ci sono sale dei bottoni: i luoghi della decisione non sono interdetti perché non ci sono. Raramente come nella blockchain la libertà d’accesso coincide con la trasparenza.

Solida. È quasi impossibile modificare gli anelli già saldati della blockchain. Significa che le informazioni presenti non possono essere manipolate. Una caratteristica che rende le informazioni contenute nella blockchain più attendibili e meno esposte alle frodi. Basti pensare alla forza di questa caratteristica in ambito contrattuale.

Irrevocabile. È possibile effettuare transazioni irrevocabili, in modo da rendere la loro traccia più accurata.

Digitale. Documenti, valute, contratti: tutto si trasforma in codice. Senza perdere concretezza. L’applicazione di questa tecnologia diventa così sterminata, sia per estensione geografica, sia per diversificazione.

Blockchain applicata al diritto d’autore. Blockai, una blockchain per il copyright

Blockai è una start-up nata con l’obiettivo di usare la blockchain per la difesa del diritto d’autore, uno strumento che prova ad adottare un sistema nato assieme a Bitcoin per scopi diversi dalla finanza digitale che ha fin qui monopolizzato le discussioni sulla tecnologia.

Proprio come su Bitcoin la blockchain tiene traccia di tutte le transazioni pubbliche basate su BTC, così la blockchain di Blockai è progettata per tracciare, in maniera teoricamente perenne, un contenuto – sia esso grafico, audio o testuale – con il suo creatore originario e il relativo certificato.

Tutto quello che occorre fare per stabilire la “ownership” di una foto, un romanzo o altro tipo di contenuto è trascinare il file corrispondente sull’interfaccia di Blockai, spiegano i fondatori, e a quel punto verrà fornito un certificato (con tanto di ID della transazione) che non può essere replicato o contraffatto.



Blockchain applicata al diritto d’autore. Altri websites che utilizzano la tecnologia blockchain per la registrazione  

Websites come Blockai, Pixsy, TinEye, Ascribe, Mediachain e Proof of Existence usano il sistema tecnologico della blockchain per registrare e proteggere le opere contro le contraffazioni.

Il principio cardine è che un registro decentrato come la blockchain è ideale per la catalogazione e la conservazione non solo di opere digitali ma anche di opere d’arte originali, documenti, manoscritti, fotografie e immagini, senza necessità di fare riferimento ad una qualsiasi autorità centrale.

Tra l’altro la maggioranza dei siti è in grado anche di svolgere, facilmente e in pochi secondi, un check online per verificare, per esempio, l’utilizzo non autorizzato delle immagini in rete e prevenirne la diffusione opponendo il certificato di registrazione che vale come prova dell’autenticità dell’opera o dell’immagine.

Blockchain applicata al diritto d’autore. Come la blockchain sta cambiando la musica

Ci sono tantissimi creatori di contenuti che non ricevono un giusto compenso perché il sistema della proprietà intellettuale è inefficace.

Prendiamo la musica. Agli artisti rimangono solo le briciole alla fine della catena alimentare. Se foste dei cantautori e 25 anni fa aveste scritto una canzone che ha avuto successo ottenendo 1 milione di singoli, avreste guadagnato 45.000 dollari in diritti d’autore. Se oggi scrivete una canzone di successo, con 1 milione di ascolti, non ottenete 45,000 dollari, prendete solo 36 dollari, abbastanza per un’ottima pizza.

Quindi Imogen Heap, la cantautrice che ha vinto il Grammy, sta trasferendo la sua musica su un sistema di blockchain. Lei lo chiama “Mycelia”.

La musica è gestita da un contratto intelligente, e protegge i suoi diritti di proprietà intellettuale.

Se volete ascoltare la canzone è gratis, o costa pochi microcentesimi trasferiti su un conto digitale.

Se volete usarla in un film come colonna sonora è diverso e i diritti IP sono tutti specificati.

Se volete usarla come suoneria, è diverso. A detta di lei, la canzone diventa il business, perché sta sulla piattaforma e si vende da sola, proteggendo i diritti dell’autore, e siccome la canzone ha un sistema di pagamento, cioè una specie di conto corrente, tutto il denaro ritorna nelle mani degli artisti che controllano loro il settore senza bisogno di intermediari di oggi.

Blockchain applicata al diritto d’autore e ai contenuti intangibili

La rivoluzione della blockchain non vale solo per i cantautori, ma per qualsiasi creatore di contenuti come opere d’arte, come le invenzioni, le scoperte scientifiche, i giornalisti. Sono tutte persone che non ricevono un giusto compenso e con le blockchain riusciranno a guadagnare quel che spetta loro.

Se ti servono informazioni, vuoi sapere come funziona e che tipo di tutela offre il sistema della blockchain per le opere perchè vuoi registrare, con questa innovativa tecnologia, le tue fotografie, i tuoi documenti, il tuo logo, la tua musica o il tuo manoscritto, contattaci.

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Copyright e tutela del Diritto d'Autore, Produzione cinematografica e audiovisiva, Diritto Televisivo e Diritto della Musica. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Claudia è un avvocato che si occupa di diritto d'autore, dei media e dell’entertainment. Rappresenta autori, sceneggiatori, registi, produttori cinematografici e televisivi indipendenti, musicisti e fotografi.

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