Diritto d’autore nell’arte contemporanea. Il nostro ordinamento, almeno nelle intenzioni, ha da sempre riconosciuto meritevole di tutela qualsiasi forma espressiva caratterizzata da creatività e unicità. Tale dichiarata e indistinta tutela si scontrava, tuttavia, con la realtà normativa che, in ambito operativo-applicativo, tutelava sì ogni forma espressiva, ma che fosse caratterizzata da un corpo materiale come nel caso della pittura e della scultura. L’avvento del web e delle nuove tecnologie ha favorito la creazione di altre e più complesse forme espressive quali fotografie, video, audio musicali, semplici sequenze di algoritmi, nonché correnti artistiche – una tra tutte la Net Art – che hanno evidenziato tutte le lacune di un diritto d’autore alquanto fallibile perché non in grado di fornire quella tutela di cui si è sempre fatto portatore. Claudia e Valentina sono specializzate in diritto d’autore e dell’arte. Si occupano, in particolare, di tutelare le opere e gli autori in ambito digitale, contro indebite appropriazioni di paternità, contraffazione, alterazione o, ancora, riproduzione non autorizzate. Ciò, ovviamente, in tutti i casi in cui la stessa violazione dei diritti d’autore non sia considerata essa stessa forma d’arte.

Plagio e Arte

Plagio e Arte: Jeff Koons e la “Banalità” delle sue opere d’arte

Plagio e Arte Banality Nel 1988, Jeff Koons presentava al pubblico le sue opere “Banality” in 3 località diverse. Le mostre consistevano in una serie di sculture in porcellana e in legno, basate su fotografie e altri

Il concetto di parodia nel diritto d'autore

Il concetto di parodia nel diritto d’autore: le opere parodistiche sono tali nella misura in cui mutano il senso dell’opera parodiata.

Il concetto di parodia nel diritto d’autore. Esiste la satira nella proprietà intellettuale? Si possono rappresentare in maniera satirica personaggi reali legati al mondo politico in un’opera audiovisiva? Come funziona nel mondo anglosassone? Come funzione nell’arte? Il

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