Il contratto di opzione cinematografica

L’opzione cinematografica è, tra i contratti cinematografici, quello più usato per varie ragioni. Con l’opzione cinematografica si pre-acquisiscono i diritti cinematografici di un’opera, che sia letteraria o di altro genere.

Esistono solo 2 modi per comprare i diritti cinematografici di un lavoro letterario:

  • direttamente, per cessione o incarico;
  • o tramite un’opzione.

L’opzione è un accordo contrattuale tra una produzione cinematografica e il detentore dei diritti di un’opera. L’autore dell’opera con il contratto di opzione sceglie di sottostare alla prevendita dei diritti prima di una certa data. I diritti cinematografici vengono venduti dall’autore dell’opera cinematografica o dal suo agente. Dal punto di vista finanziario, l’accordo contrattuale si qualifica come un’opzione reale ed è per questo molto simile ad altri tipi di opzione.

Patto di opzione

Il patto di opzione è l’oggetto dell’accordo di l’opzione cinematografica. Come detto, questo accordo è molto comune nell’industria cinematografica e nello sviluppo di un progetto filmico perchè:

  • consente ai produttori di ridurre le perdite finanziarie in caso di fallimento del progetto. In questo modo i produttori possono iniziare a far scrivere una sceneggiatura basata sull’opera opzionata (che potrebbe, per esempio, essere un libro o un soggetto).
  • prevede la posticipazione del pagamento.
  • richiede che il potenziale acquirente paghi all’autore una somma di denaro per la possibilità di acquistare i diritti cinematografici.

Diritto di opzione: cos’è e come si esercita

Il contratto di opzione dura per un determinato periodo di tempo (12 o 18 mesi eventualmente rinnovabili), durante il quale si cerca di arrangiare tutto il necessario per la produzione del film.

Una volta che si è pronti a produrre il film, si potrà esercitare l’opzione per l’acquisto dei diritti cinematografici. L’opzione si esercita di solito con lettera raccomandata indirizzata al cedente opzionate.

Se gli accordi di opzione non dovessero essere portati a termine con successo, l’autore tratterà la caparra insieme con altri pagamenti versati dall’acquirente, mantenendo pieno possesso dei diritti d’autore e la possibilità di venderli a qualcun altro.

Modello del contratto di opzione

Quali sono le fasi tipiche del contratto di opzione cinematografica? Come funziona generalmente questo tipo di accordo?

Ecco gli step principali per redigere un’opzione:

1. Stabilisci il costo da pagare per la concessione del diritto di opzione

In genere c’è una somma iniziale, che corrisponde ad una percentuale del prezzo totale pattuito (10%), più una somma da pagare per ogni proroga inclusa nel contratto. A seconda del contratto, questi costi possono essere applicati al prezzo totale dell’acquisto o non essere applicati affatto. Inoltre, se decidi di portarlo a termine, è possibile che tu non riesca a sottrarre dal prezzo totale della vendita la somma già pagata.

2. Prezzo di acquisto o percentuale sul budget?

Invece di un prezzo di acquisto, il contratto potrebbe prevedere una percentuale sul budget del film. Questa percentuale in genere va da un minimo del 2,5 % a un massimo del 5%.

3. Specifica un periodo di tempo per il diritto di opzione.

Questo periodo può variare e comprendere proroghe sul periodo iniziale, durante il quale è richiesto un pagamento all’autore ogni volta che viene attivata una proroga.

4. Includi nel contratto una compensazione per l’autore

L’autore può volere una piccola percentuale del ricavato del film, se si procedesse con l’acquisto e la produzione del film. Generalmente si tratta di una piccola percentuale di tale somma e può essere negoziata prima di firmare l’accordo.

5. Determina la quantità di royalty da pagare allo scrittore per quanto riguarda le produzioni successive

Si tratta, per esempio, dei sequel e delle serie televisive basate sull’opera. Ci sono figure specifiche che si occupano di questi aspetti, come le royalty di 1/3 sulla somma dell’acquisto dei diritti del lavoro originale per un remake, ecc. I film e le serie per la televisione potrebbero avere delle royalty leggermente diverse (e comunque negoziabili).

6. Includi nel contratto i diritti riservati

Dovresti chiarire i diritti riservati all’autore nel contratto di opzione. Questi possono includere i diritti di pubblicazione, il diritto di pubblicare sequel, prequel o altre opere canoniche, o altri diritti ancora. Se l’autore ha particolari diritti che lui o lei vuole riservare per se stesso, devi essere sicuro di includerli nel contratto di opzione.

7. Firma il contratto insieme con lo scrittore e paga la somma pattuita.

In questa fase potresti avere bisogno di un avvocato. L’accordo dovrebbe essere scritto in un linguaggio tecnico legale. Siglato l’accordo, dovrai pagare la somma per l’opzione dell’autore.

Spero di averti dato qualche indicazione utile sul contratto di opzione cinematografica e il diritto d’autore.

Io ho finito e adesso tocca a te 

Su Amazon a solo € 7,00 la miniguida sul diritto d’autore e i contratti cinematografici:

Se hai dei dubbi sul diritto d’autore puoi contattarmi prenotando, al costo di € 73,00, una consulenza e il mio PRONTO INTERVENTO.instagram-e-copyright

Se ti è piaciuto l’articolo, dona il tuo like con TinabaLike e 1 centesimo per aiutarci a scrivere e tenere aggiornato DANDI.

Like me!

instagram-e-copyright

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Tutela Diritto D'Autore e Diritto Cinematografico. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

🎓 sono l'Avvocato dei creativi: li aiuto a lavorare liberamente sentendosi protetti dalla legge

Site Footer