L’importanza del budget di un film
Il budget di un film è il suo piano finanziario. Non è solo una lista di spese. È il punto di partenza dell’intera produzione. Serve a verificare la proporzionalità dei costi. Se i costi sono alti, si capisce la portata del film. Un budget deve essere coerente. Ogni spesa, anche minima, va preventivata. Si costruisce intorno agli elementi chiave del film. Questi elementi possono essere una location. Possono essere un attore famoso. O possono essere effetti speciali. Il budget deve bilanciare tutto. Serve a dare una direzione.
Cosa deve contenere?
Il budget del film è composto da un riepilogo (summary page), anche detto top sheet e una serie di caselle ognuna contenente una spesa. Anche se un film supera i 200 milioni di euro di budget, va preventivata ogni spesa seppur minima.
I dettagli
Occorre stare attenti ai dettagli durante tutto il corso della produzione e verificare le spese effettive con il budget preventivato per calcolare con precisione se le spese effettive siano in linea con quelle preventivate e per fare quegli aggiustamenti necessari affinché il film sia in tempo sia nello sviluppo che rientri nelle spese previste.
Costi di un film
Guardando al film in termini di processo, i costi di produzione possono essere distinti in costi di pre-produzione, di produzione in senso stretto (le riprese del film) e di post produzione.
Questi costi confluiscono nel budget di produzione, che è composto da 3 tipologie di costo principale:
- spese di produzione “sopra la linea”;
- spese di produzione “sotto la linea”;
- spese generali e imprevisti;
- producer fee,
Fattori che influenzano i costi
Molti fattori determinano il budget di un film. La scelta delle location è cruciale. La dimensione e la fama del cast. Il costo degli effetti speciali. Le spese per la post-produzione. Anche le assicurazioni sono vitali. L’assicurazione per il cast e per le attrezzature. Esiste anche l’assicurazione sui diritti d’autore. Questa protegge dalle cause legali. Queste spese sono spesso il 10% del totale. Il budget deve includere tutto. Dalla pre-produzione alla post-produzione.
Costi “sopra la linea” e “sotto la linea”
Il budget di un film si divide in due parti. Si parla di spese “sopra la linea”. Si parla di spese “sotto la linea”.
Le spese “sopra la linea” sono i costi artistici. Includono lo sceneggiatore e il regista. Comprendono anche gli attori principali. Sono le spese che definiscono il progetto.
Le spese “sotto la linea” sono i costi tecnici. Riguardano set, costumi e attrezzature. Comprendono il personale tecnico. Include anche i costi della post-produzione. Queste spese sono solitamente più stabili.
I costi “Above the line” e “Below the line”
La linea cui si fa riferimento è quella che, nel conto economico di un’azienda, suddivide le spese e i ricavi operativi dalle voci secondarie, come le spese minori non preventivate.
Sopra la linea si trovano quindi le attività di comunicazione con un budget importante definito a priori. Sotto la linea, le attività di comunicazione impreviste, di scarsa entità o che non richiedono un’eccessiva pianificazione. Questo nella teoria, anche se nella prassi le sigle ATL e BTL sono arrivate a identificare concetti, strumenti e attività più specifiche.
Le spese che determinano il budget di un film sono suddivise in costi “sopra la linea” (“above the line”) e “sotto la linea” (“below the line”).
La prima categoria di costo comprende sostanzialmente i costi “artistici”: regia, cast, sceneggiatura; la seconda comprende i costi “tecnici” (costumi, scenografia, elettricisti, macchinisti, etc.).
In particolare si intendono:
- spese di produzione “sopra la linea”: spese inerenti al soggetto e alla sceneggiatura (comprensive dei costi per l’acquisto dei diritti), alla direzione ed agli attori principali;
- spese di produzione “sotto la linea”: spese risultanti dalla differenza tra il costo complessivo di produzione, le spese di produzione “sopra la linea”, le spese generali e la producer fee;
Questo modello di budget è pressochè identico in tutto il mondo ed è assunto come base di calcolo (includendo o escludendo determinate voci, oppure assegnando un tetto ad alcune di esse) dalle varie amministrazioni pubbliche per la concessione di determinati benefici.
Sopra la linea
Le spese “sopra la linea” sono quelle che determinano i costi e che possono far variare il budget; sono quelle spese inerenti al soggetto e alla sceneggiatura (comprensive dei costi per l’acquisto dei diritti), alla regia ed agli attori principali. Nel mondo delle produzioni a basso budget, questi costi sono negoziati in anticipo e rimangono fissi. Il regista di solito, ha un accordo simile in quanto a compenso ai membri dello staff.
ATL – Above the line
Sono considerate ATL tutte le attività di comunicazione pubblicitaria che utilizzano Televisione, Radio, Cinema, Affissioni, Quotidiani e Periodici. Per semplificare, è possibile classificare come above the line tutta la comunicazione pubblicitaria tradizionale, che sfrutta i media classici.
Sotto la linea
Il cast, le location, il set, i costumi, i permessi, il noleggio delle attrezzature, e le altre spese sono indicate come “sotto la linea”. Le spese di produzione “sotto la linea” sono quelle spese risultanti dalla differenza tra il costo complessivo di produzione, le spese di produzione “sopra la linea”, le spese generali e la producer fee. Tali costi sono solitamente stabiliti in anticipo e non dovrebbero variare nel corso della produzione. Il costo di un permesso, per esempio, è sempre uguale a prescindere dalla produzione e dalla notorietà del cast. Nel budget dovranno essere ovviamente inserite anche le spese di post-produzione compreso il montaggio, il suono, gli effetti speciali e i titoli.
BTL – Below the line
È BTL tutta la comunicazione non prettamente pubblicitaria, ovvero quella che non prevede uno spazio pubblicitario pagato in base al tempo di esposizione e alle visualizzazioni potenziali, quindi le Relazioni Pubbliche, il Direct Marketing, le Sponsorizzazioni, le Promozioni e le attività di stimolo al passaparola in genere.
È normale classificare come below the line le attività meno convenzionali, come il guerriglia marketing, i flash mob e il social media marketing. E qui casca l’asino.
Budget, diritti e assicurazioni
Il budget di un film ha un ruolo legale. Deve includere l’acquisto dei diritti. Un esempio sono i diritti su una sceneggiatura. L’assicurazione “errors & omissions” è fondamentale. Serve a proteggere dalle accuse di plagio. Questo è molto importante per gli autori. Il budget assicura la legalità della produzione. È uno strumento di gestione. Serve a mantenere i costi previsti. Permette di fare aggiustamenti. È un documento fondamentale per ogni produttore
Deferrals e Contingent Fees
Le Royalties, i profitti e i residui non fanno parte del budget del film. Nel cinema indipendente, i compensi differiti (c.d. deferred compensation), ovvero quelli che sono stati procrastinati e verranno pagati in ritardo, sono calcolati come uscite e quindi inseriti nei costi di distribuzione del film.
Finalità e utilità del budget
Il processo di budgeting ha una serie di importanti scopi interni ed esterni. Esso definisce il quadro di riferimento per tutte le decisioni che riguardano il film. Ad esempio, se un film indipendente viene realizzato a basso budget, alcuni elementi dovranno essere calcolati come spese il più possibile vicino allo zero. Il film sarà girato in una sola location o diverse location potranno essere utilizzate per girare più scene. Questo perché un film a basso budget non potrà prevedere spese per gli spostamenti in più location. I film di fantascienza, per esempio, sono diventati cosi ricchi di effetti speciali che film a basso budget di questo genere quasi non esistono.
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