Musica gratis per video: Happy Bitrhday To You è tra le canzoni senza copyright

Musica gratis per video

Musica gratis per video: questa è una delle ricerche più comuni che fanno i videomaker, ma nasconde un rischio legale che può costare molto caro. Molti pensano che una canzone trovata online, soprattutto se su piattaforme di condivisione, sia “libera”, ma la realtà è ben diversa. Utilizzare un brano senza averne la licenza o il consenso degli autori e dei detentori dei diritti master costituisce una violazione del diritto d’autore. La soluzione non è la ricerca di musica “gratis”, ma l’utilizzo di librerie musicali che offrono licenze chiare, spesso a costi molto accessibili, che garantiscono l’uso legale e professionale del brano nel tuo progetto.

Happy Bitrhday To You è tra le canzoni senza copyright

Happy Birthday to You è la canzone più conosciuta al mondo. Certo sarebbe difficile trovare qualcuno che non l’ha cantata e ascoltata decine se non centinaia di volte. Per decenni la Warner / Chappell Music e la sua affiliata Summy-Birchard Inc., hanno incassato milioni di dollari da aziende e privati per i diritti d’autore relativi all’utilizzo di Happy Birthday to you nelle sue varie interpretazioni e traduzioni, in film, spettacoli televisivi, video musicali. Il diritto a percepire denaro dall’uso della canzone si basa su una registrazione di copyright che risale al 1935.

 

La class action contro Warner/Chappell

Nel 2013, un gruppo di persone e produttori ha avviato una class action contro la Warner/Chappell, contestando la validità del suo copyright sul testo della canzone “Happy Birthday to You“. La casa discografica aveva richiesto cospicue somme per l’uso del brano, ma i ricorrenti sostenevano che il diritto d’autore fosse inesistente e chiedevano la restituzione dei pagamenti effettuati negli anni precedenti.

La storia del copyright e il punto cruciale

La melodia di “Happy Birthday” risale al 1893 ed è una creazione delle sorelle Hill, originariamente intitolata “Good Morning to All”. Sebbene la musica fosse già di pubblico dominio, la Warner/Chappell basava la sua pretesa di copyright sul testo, sostenendo che questo fosse stato registrato nel 1935. Il punto centrale del caso era stabilire se le sorelle Hill avessero mai ceduto legittimamente i diritti sul testo alla società che, in seguito, aveva ceduto i diritti alla Warner. Le ricerche storiche non hanno fornito prove concrete a sostegno della tesi di Warner/Chappell.

La sentenza e l’accordo finale

Nel 2015, il giudice George King ha emesso una sentenza storica. Ha stabilito che non esisteva alcuna prova credibile che le sorelle Hill avessero mai trasferito il copyright sul testo del brano. Di conseguenza, il giudice ha ritenuto che la registrazione del 1935 non coprisse anche il testo. Di fronte a questa sconfitta, la Warner/Chappell ha raggiunto un accordo extragiudiziale con i ricorrenti. L’accordo prevedeva un rimborso di 14 milioni di dollari e ha sancito che la canzone fosse liberata dal copyright, rendendola di fatto di pubblico dominio e liberamente utilizzabile da tutti. Happy Birthday to you è finalmente senza copyright è una tra le canzoni senza diritti siae.

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d'autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Sono Claudia Roggero, avvocata specializzata in Proprietà Intellettuale, Diritto d’Autore e dello Spettacolo. La mia missione non è solo guidarti attraverso il labirinto normativo che governa il mondo delle arti, della musica, dell’audiovisivo, dell’editoria e del digitale. Con bravura ed una competenza d’eccellenza, mi dedico a trasformare le complessità legali in opportunità strategiche, sempre con un approccio profondamente umano.

Site Footer