Come registrare un marchio in Italia e in Europa: guida completa
In questa guida:
- Cosa può essere registrato come marchio
- I requisiti di validità
- La ricerca di anteriorità: il passo più importante
- La Classificazione di Nizza: scegliere le classi
- Italia: registrazione UIBM
- Europa: registrazione EUIPO
- Mondo: sistema internazionale OMPI
- Costi e tempi aggiornati
- Dopo la registrazione
- Approfondimenti
Cosa può essere registrato come marchio
Il marchio è un segno che distingue i tuoi prodotti o servizi da quelli dei concorrenti. Possono essere registrati come marchio:
Marchi denominativi — nomi, parole, slogan, combinazioni di lettere e cifre.
Marchi figurativi — loghi, immagini, disegni, simboli grafici.
Marchi misti — combinazione di elementi denominativi e figurativi.
Marchi di forma — la forma tridimensionale del prodotto o della sua confezione (con limitazioni).
Marchi di colore — un colore o una combinazione di colori, se sufficientemente distintivi.
Marchi sonori — jingle, suoni identificativi, purchè rappresentabili graficamente tramite notazione musicale o spettrogramma.
I requisiti di validità
Un marchio può essere registrato solo se rispetta quattro requisiti fondamentali:
Novità — il marchio non deve essere identico o confondibile con marchi già registrati per prodotti o servizi simili. La novità si verifica tramite la ricerca di anteriorità.
Capacità distintiva — il marchio deve essere in grado di distinguere i tuoi prodotti da quelli della concorrenza. Non sono registrabili i segni generici o puramente descrittivi del prodotto: “Scarpa” per un calzaturificio non ha capacità distintiva; “Nike” sì.
Liceità — il marchio non deve essere contrario alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume, né ingannare i consumatori sulla provenienza, natura o qualità del prodotto.
Rappresentabilità — deve poter essere rappresentato nel registro in modo chiaro, preciso e accessibile.
La ricerca di anteriorità: il passo più importante
Prima di depositare la domanda, è indispensabile verificare che il marchio scelto non sia già registrato da altri per prodotti o servizi simili. Depositare senza ricerca espone a due rischi: la domanda viene rigettata dall’ufficio marchi, oppure — peggio — il marchio viene registrato e si riceve una diffida o un’azione legale dal titolare del marchio anteriore.
La ricerca si effettua nelle banche dati ufficiali:
- Italiani: portale UIBM (uibm.gov.it)
- Europei: banca dati EUIPO (euipo.europa.eu)
- Internazionali: banca dati WIPO Global Brand Database (branddb.wipo.int)
La ricerca deve riguardare non solo i marchi identici, ma anche quelli simili — foneticamente, graficamente o concettualmente. Una ricerca fai-da-te può non essere sufficiente: i criteri di somiglianza applicati dagli uffici e dai giudici sono più ampi di quanto sembri. È consigliabile affidarsi a un professionista.
La Classificazione di Nizza: scegliere le classi
Il marchio protegge solo i prodotti e i servizi per cui è registrato. La Classificazione di Nizza divide l’universo di prodotti e servizi in 45 classi — 34 di prodotti e 11 di servizi — e la domanda deve indicare per quali classi si chiede la protezione.
La scelta delle classi è strategica: classi troppo poche lasciano spazio a concorrenti in settori adiacenti; classi troppo numerose aumentano i costi e possono essere impugnate per non uso nei settori in cui non si opera effettivamente.
Esempi di classi frequenti:
- Classe 25: abbigliamento, calzature, cappelleria
- Classe 35: pubblicità, gestione di affari commerciali
- Classe 41: educazione, intrattenimento, attività sportive e culturali
- Classe 9: software, applicazioni, dispositivi elettronici
Italia: registrazione presso l’UIBM
La domanda può essere presentata direttamente all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) tramite il portale online, oppure presso qualsiasi sede della Camera di Commercio competente per territorio, che la trasmette telematicamente all’UIBM. È disponibile anche il canale telematico Telemaco per chi preferisce procedere senza intermediari fisici.
Documenti necessari
- Riproduzione del marchio (file immagine ad alta risoluzione per i marchi figurativi)
- Elenco dei prodotti e servizi per classe (Classificazione di Nizza)
- Dati del titolare (persona fisica o società)
- Eventuale rivendicazione di priorità (se si è depositato lo stesso marchio all’estero nei 6 mesi precedenti)
Costi UIBM aggiornati
- Prima classe: € 101 (online) / € 176 (cartaceo)
- Ogni classe aggiuntiva: € 34
- Compenso professionale del legale: € 250 (ricerca + deposito) per la tariffa DANDI
A questi si aggiunge l’IVA e, se applicabili, i diritti di priorità o le spese per ricerche di anteriorità estese.
Tempi
Dalla presentazione della domanda alla concessione: 6-12 mesi in media. L’UIBM esamina la domanda, verifica i requisiti formali e pubblica il marchio nella Gazzetta Ufficiale. Durante il periodo di pubblicazione (90 giorni) chiunque può presentare opposizione.
Europa: registrazione presso l’EUIPO
Il marchio dell’Unione Europea (MUE) è registrato presso l’EUIPO con sede ad Alicante, Spagna, e protegge il marchio in tutti e 27 gli Stati membri dell’UE con un’unica domanda.
È la scelta obbligata per chi opera o intende operare in Europa: evita di dover registrare il marchio separatamente in ogni Paese e ha lo stesso peso legale in tutta l’Unione.
Costi EUIPO aggiornati
- Prima classe: € 850
- Seconda classe: € 50 aggiuntivi
- Ogni classe dalla terza in poi: € 150 ciascuna
Tempi
Dalla presentazione alla concessione: 4-6 mesi in media, se non ci sono opposizioni. L’EUIPO esamina la domanda e la pubblica nel Bollettino dell’Unione europea. Durante i 3 mesi di pubblicazione possono essere presentate opposizioni da titolari di marchi anteriori.
Marchio nazionale vs europeo: quando scegliere quale
Il marchio nazionale (UIBM) conviene se operi esclusivamente in Italia e hai un budget limitato. Il marchio europeo (EUIPO) è consigliato se vendi o prevedi di vendere in almeno 2-3 Paesi UE: il costo aggiuntivo rispetto al nazionale è contenuto e la protezione è incomparabilmente più ampia.
Registrazione internazionale: sistema di Madrid (OMPI)
Il sistema di Madrid gestito dall’OMPI permette di estendere la protezione del marchio a oltre 120 Paesi con un’unica domanda internazionale, presentata tramite l’ufficio marchi nazionale (UIBM) o europeo (EUIPO). La domanda internazionale richiede che esista già un marchio nazionale o europeo di base.
È la soluzione per chi opera o intende espandersi fuori dall’UE: USA, Cina, Giappone, Australia e molti altri Paesi aderiscono al sistema.
Costi e tempi: riepilogo
| Tipo | Costo base (1 classe) | Territorio | Tempi medi |
|---|---|---|---|
| Marchio italiano (UIBM) | ~€ 101 + onorario | Solo Italia | 6-12 mesi |
| Marchio UE (EUIPO) | € 850 + onorario | 27 Paesi UE | 4-6 mesi |
| Marchio internazionale (OMPI) | Variabile per Paese | Da 1 a 120+ Paesi | 12-18 mesi |
I marchi durano 10 anni dalla data di deposito e sono rinnovabili a tempo indeterminato ogni 10 anni.
Dopo la registrazione
La registrazione è il punto di partenza, non d’arrivo. Un marchio registrato richiede uso costante (pena la decadenza dopo 5 anni di non uso), monitoraggio attivo dei nuovi depositi, e intervento tempestivo in caso di violazione.
→ Approfondimento: Tutela del marchio registrato: cosa fare dopo la registrazione →
Approfondimenti
- Tutela del marchio registrato: monitoraggio e violazioni →
- Cessione del marchio: vendita, licenza e trascrizione →
- Marchi simili: come evitare conflitti e come opporsi →
- Marchio di fatto: tutela del marchio non registrato →
- Registrare nome o cognome come marchio →
- Registrare il nome della band →
- Marchio associazione no profit →
Hai scelto il marchio e vuoi procedere con la registrazione? Prenota una consulenza con DANDI — eseguiamo la ricerca di anteriorità, prepariamo la domanda e gestiamo l’intera procedura UIBM o EUIPO per te.
Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Proprietà intellettuale. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!



