Parliamo di contratti influencer e come redigerli correttamente!
Guida ai Contratti Influencer: Come Muoversi nella Nuova Pubblicità Digitale
Nell’era dei social media, i brand si affidano a persone che hanno costruito un seguito online: gli influencer e i blogger. Questo articolo è una guida per capire il mondo dei contratti influencer, le nuove regole e le differenze tra le varie figure professionali del web.
Contratti influencer: il contratto sponsorizzazione influencer
Che cos’è un Contratto per influencer?
Un contratto influencer è un accordo di sponsorizzazione. L’azienda (lo sponsor) paga una persona (l’influencer) per promuovere il proprio brand o i propri prodotti. Questo tipo di accordo è diventato molto diffuso grazie all’evoluzione del diritto all’immagine, che ha riconosciuto il valore economico dell’identità di una persona famosa.
- Sponsorizzazione vs. Pubblicità Classica: La sponsorizzazione si differenzia dalla pubblicità tradizionale perché la promozione è indiretta. Invece di uno spot diretto, il brand si associa all’immagine o all’evento della persona sponsorizzata.
- Natura Giuridica: A livello legale, un contratto influencer è un contratto di collaborazione. Questo significa che non c’è un rapporto di lavoro subordinato tra l’azienda e l’influencer. È un’obbligazione di fare, cioè l’influencer si impegna a compiere un’azione promozionale, e il contratto richiede la forma scritta per essere valido.
Le Nuove Regole per la Pubblicità Online
L’esplosione dell’influencer marketing ha reso necessario stabilire delle regole chiare per proteggere i consumatori e garantire la trasparenza.
- Il Codice di Condotta per gli Influencer: L’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha recentemente approvato un Codice di Condotta per gli influencer. Questa nuova normativa è un passo decisivo per l’autoregolamentazione del settore e si applica agli influencer con un certo numero di follower (spesso più di 500.000) o un alto tasso di visualizzazioni. L’obiettivo è garantire che i messaggi commerciali siano sempre riconoscibili.
- L’Obbligo di Trasparenza (vietata la pubblicità occulta): Secondo il Codice e le linee guida dell’AGCM, ogni contenuto a scopo promozionale deve essere chiaramente segnalato. È obbligatorio usare hashtag specifici come #adv, #pubblicità, #sponsored o altri indicatori visibili che non lascino dubbi sulla natura commerciale del post. La mancata segnalazione è considerata pubblicità occulta, una pratica scorretta e ingannevole sanzionabile.
Blogger e Influencer: Chi Sono e Che Differenza C’è?
Nel mondo del marketing digitale, i termini “blogger” e “influencer” sono spesso usati come sinonimi, ma in realtà indicano figure professionali diverse.
- Il Blogger: I blogger sono stati i primi a democratizzare il mondo della moda e dell’editoria. Hanno una piattaforma personale (il blog) e si distinguono per il loro punto di vista unico, un gusto specifico e uno stile di scrittura o fotografia originale. La loro credibilità si basa sulla capacità di raccontare storie e condividere aneddoti, spesso al di fuori dei canali social più diffusi.
- L’Influencer: L’influencer opera principalmente sui social media (come Instagram, TikTok o YouTube) e spesso non ha un blog personale. Il suo valore si basa sulla quantità e sulla qualità dei suoi follower. Gli influencer sono pagati per partecipare a eventi, indossare capi di brand o schierarsi a favore di un prodotto. Il loro successo dipende dall’engagement, dalla fedeltà del loro pubblico e dai dati demografici dei follower (es. età, potere d’acquisto), che rendono la loro sponsorizzazione un investimento mirato per le aziende.
Contratti influencer e blogger: la nuova frontiera del Product Placement
Blogger e Influencer sono la nuova frontiera del product placement. I prodotti con marchio in evidenza, piazzati qua e là in film e serie televisive, ora dilagano anche nei social network. Secondo quanto scrive Harper’s Bazar l’industria della moda Usa spenderebbe oltre un miliardo di dollari per piazzare post sui principali blog che si occupano di fashion con tariffe che vanno da 500 dollari per qualche centinaia di migliaia di follower fino a 20.000 dollari.
I marchi
Le case di moda pagano Blogger e Influencer per indossare i loro vestiti, o farsi qualche foto da pubblicare a loro modo, su Instagram. Le foto con messaggi pubblicitari caricate su Instagram dovrebbero contenere uno di questi hashtag, in modo da essere facilmente riconosciuti #ad, #promo o #spon. Anche gli attori possono essere influencer di successo. Blogger e Influencer, se molto popolari, diventano brand.
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