Smart Contracts e Blockchain

Smart Contracts e Blockchain

Smart Contracts e Blockchain (di Angela Patalano)

L’evoluzione tecnologia Blockchain (vedi il mio precedente articolo) ha reso possibile la creazione di nuovi modelli di business. Tra questi gli Smart Contracts.

If this then that

Si tratta di un’innovazione che risale agli anni 90. All’epoca la terminologia era differente ma la funzionalità, seppur basica, era la stessa. Una licenza software da attivare o disattivare in presenza di alcune semplici condizioni.

Un esempio?

I distributori automatici. Nel momento in cui inseriamo la moneta, il software verifica la sussistenza delle condizioni e laddove il riscontro sia positivo eroga il prodotto (“if-this-then-that”). Con lo Smart Contracts sarà possibile che i Nonni di X sottoscrivano un testamento, chiedendo al programma di sbloccarlo al verificarsi di una delle due condizioni: compimento del 18esimo compleanno o alla morte dei nonni. Pertanto, la transazione sulla Blockchain non inizierà fino a quando non si sia realizzato un determinato evento.

Cosa sono gli Smart Contracts?

Sono protocolli informatici che si avvalgono del peer-to-peer per distribuire le informazioni tra gli utenti e consentire la transazione  – in modo semplice, trasparente e senza rivolgersi ad un intermediario – di “denaro, proprietà, titoli azionari o qualsiasi altra cosa di valore, accelerando la negoziazione o l’esecuzione di un contratto”.

Possono:

  • verificare automaticamente se sussistono determinate condizioni contrattuali (le condizioni possono essere centinaia);
  • auto-eseguire azioni “(o dare disposizione affinché si possano eseguire determinate azioni) nel momento in cui le condizioni determinate tra le parti sono raggiunte e verificate”.

Condizioni Indispensabili:

  • la presenza di due o più parti. Qui le parti non sono parti, ne fisiche ne giuridiche, ma soltanto account che potrebbero essere gestiti da chiunque, persino da una scimmia. In sostanza, un agente artificiale che simula il ragionamento umano.

Smart Contracts e Blockchain

  • determinare le clausole da inserire e i tempi entro cui l’affare dovrà essere concluso. Con riferimento alla logica digitale non bisogna ragionare in termini di liceità ma validità. Ad esempio se ho 15 BTC non posso spenderne 20. È una questione di calcoli matematici nulla che vedere con la legge;
  • inserirlo nella Blockchain, la quale non solo automatizza tutte le informazioni, ma ne ricava di nuove. Ad esempio, prima di acquistare un macchinario, entrambe le parti possono ricavare delle informazioni sull’oggetto che si vuole acquistare e se l’acquirente abbia effettivamente la disponibilità liquida per svolgere la transazione.
  • Il contratto esegue le sue condizioni, alla realizzazione delle quali verrà aggiornata la Blockchain.

Ti interessa saperne di più? Beh effettivamente interessante…continua a leggere allora

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Copyright e tutela del Diritto d'Autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Claudia è un avvocato che si occupa di diritto d’autore, dei media e dell’entertainment. Rappresenta autori, sceneggiatori, registi, produttori cinematografici e televisivi indipendenti, musicisti e fotografi.

Site Footer