Cos’è il contratto di cessione diritti d’autore?
La cessione dei diritti d’autore è un contratto con cui l’autore cede i diritti di sfruttamento e i guadagni della sua opera in cambio di un compenso economico. Funziona cosi: l’autore si impegna a realizzare un’opera entro dei tempi prestabiliti (ad es. un libro o un soggetto cinematografico) e, dietro compenso, ne cedi i diritti legati alla pubblicazione/ produzione ed allo sfruttamento. Questa che ti ho appena descritto è la cessione dei diritti d’autore su commissione. Può accadere che l’autore crei un’opera autonomamente, senza nessuna commissione, e ne ceda i diritti di sfruttamento. In questo caso si parlerà comunque di cessione, ma su un’opera autonomamente redatta o in ogni caso realizzata.
Acquisizione dei diritti: come si acquisiscono i diritti su un libro, una storia vera o un format per trasformarli in una sceneggiatura?
Acquisire i diritti per trasformare un’opera in una sceneggiatura è il primo passo fondamentale per ogni produzione, in quanto garantisce la legalità del progetto e la sua futura distribuibilità. Se si tratta di un libro o di un’altra opera già esistente, il produttore deve negoziare direttamente con l’autore o il suo editore per ottenere un’opzione. Questo accordo temporaneo concede il diritto esclusivo di sviluppare la sceneggiatura per un periodo di tempo stabilito. In caso di una storia vera, i diritti si chiamano diritti vitalizi (o “life rights”) e devono essere acquisiti dalle persone coinvolte o dai loro eredi, sia per ottenere l’autorizzazione a utilizzare la loro storia e immagine, sia per evitare possibili cause per diffamazione. Infine, per i format televisivi, è necessario ottenere una licenza dalla società che ne detiene la proprietà intellettuale. Ogni tipo di acquisizione richiede una negoziazione complessa e l’assistenza legale per assicurare che la “catena dei diritti” sia inattaccabile.
Il Contratto di Cessione Diritti: Una Guida per gli autori e i produttori
Il contratto di cessione dei diritti d’autore è essenziale. Regola le collaborazioni tra gli autori e le produzioni cinematografiche. Si usa anche in editoria e giornalismo. Per un film, è un contratto “atipico”. Le norme di riferimento sono gli articoli da 107 a 114. L’articolo 119 non si applica ai contratti per film. Il contenuto può essere variabile. Dipende dalle negoziazioni tra le parti.
Le Regole Fondamentali
Forma del contratto e validità
La cessione dei diritti va provata per iscritto. Questo è stabilito dall’articolo 110. Serve per risolvere conflitti tra titolari. Non serve per far valere i diritti verso terzi.
I Limiti del Contratto
Il contratto non può comprendere diritti futuri. Quelli che derivano da leggi successive. Non può neanche trasferire diritti non dipendenti. Ad esempio, la cessione di un libro non include i diritti cinematografici. Il contratto è nullo se riguarda tutte le opere future. E se non ha un limite di tempo. I contratti per opere future non possono superare i dieci anni.
Le Relazioni tra le Parti
L’autore è spesso il contraente debole. Il produttore ha un potere negoziale maggiore. È fondamentale conoscere le regole di mercato. Questo per garantire un contratto valido. Un contratto solido tutela sia l’autore che il produttore.
Come procedere ora?
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