Diritto sulla biografia di personaggi noti

Il diritto sulla biografia di personaggi noti riguarda il diritto di  scrivere, pubblicare o raccontare le vite di personaggi famosi. Si può fare liberamente?

L’autore di un testo biografico sulla vita di Raimondo Lanza di Trabia ha convenuto in giudizio l’autore di un altro testo sulla vita del noto principe siciliano accusandolo di plagio. Secondo il primo autore, il secondo avrebbe plagiato la sua opera riproducendone la medesima struttura narrativa e i contenuti, copiandone numerosi passaggi e le fotografie, già precedentemente inserite nel testo dell’attore. Il secondo autore ha dichiarato che le apparenti somiglianze tra le due opere fossero semplicemente un insieme di informazioni di pubblico dominio e, in quanto tali, non monopolizzabili. Il Tribunale di Milano, con sentenza n.1401/2017 del 03/02/2017, ha rigettato le domande sia dell’attore sia del convenuto, compensando le spese di causa.

Sono interessanti alcuni passaggi argomentativi della sentenza.

Premesso che sono tutelate dal diritto d’autore anche le opere biografiche di personaggi noti, non però con riferimento ai fatti e alle vicende che li hanno riguardati, di per sé non monopolizzabili, ma solo quanto alle scelte formali e alle tecniche stilistiche e redazionali, e fermo che per esse il giudizio di plagio/contraffazione deve essere condotto, con il decorrere del tempo, con minore rigore:

  • è creativa ed originale e quindi di per sé tutelabile, la biografia di un noto personaggio siciliano vissuto nella prima metà del XX secolo, il principe Raimondo Lanza di Trabia, caratterizzata dalla personale armonizzazione, da parte dell’autore, di fatti veri, anche storici, e fatti verosimili, organizzati e rielaborati stilisticamente alternando, nel testo narrativo, interviste a vari personaggi che avevano conosciuto il principe, con frequenti interventi in prima persona dell’autore, e con un continuo dialogo tra il tempo presente e il mondo del passato;
  • tale testo non è però oggetto di plagio, né formale, né sostanziale, quanto alla struttura complessiva e alla selezione e collegamento logico delle fonti, da quello successivo di altro autore, una biografia del medesimo personaggio, trattandosi di due autonome opere creative, appartenenti a diversi generi
  • Il tribunale ha infatti accertato che:
  1. la seconda opera si fonda su autonome ricerche, da cui sono scaturite informazioni trasfuse nel testo, e rappresenta personaggi e fatti non presenti in quella precedente;
  2. la struttura narrativa è completamente diversa;
  3. quanto ai profili formali, il secondo testo, che comunque cita l’autore del primo, riprende solo pochi passaggi dell’altro, che si disperdono nell’opera complessiva e sono costituiti soprattutto da spezzoni di frasi o di incisi di estrema brevità).

FONTI
Foro It., 2017, 11, 1, 3488 – Trib. Milano Sez. spec. in materia di imprese, 03/02/2017

Il diritto alla libertà di espressione artistica implica il non ledere il diritto di immagine e la privacy

Diritto sulla biografia di personaggi noti

Puoi produrre una fiction sulla vita di una cantante?

La fiction è un prodotto televisivo. Consiste in un film, diviso in puntate, incentrato sul medesimo plot narrativo (generalmente storie di vita vissuta, ma anche riadattamenti di romanzi o racconti delle vicende di personaggi appartenenti al patrimonio culturale Italiano).

Primi anni ’80: un’artista riconosciuta come una delle voci più belle e significative della musica italiana, ma costretta al ritiro dalle scene a causa di dicerie divenute insistenti.

Dovremmo chiedere il consenso ai suoi eredi o potremmo liberamente ispirarci alla sua storia?

Si tratta di verificare i limiti imposti:

  • dalla Costituzione, e
  • dalla legge in generale, nel rappresentare la vita di un personaggio realmente esistito e noto in una storia comunque di fantasia.

L’opera cinematografica, o fiction nel caso di specie, in quanto espressione artistica creativa, è protetta costituzionalmente

  • dall’art. 21 Cost. – che tutela la libertà di manifestazione del pensiero e il c.d. diritto di cronaca;
  • dagli artt. 9 e 33 Cost.. Questi ultimi, anche in sede di spettacolo o manifestazione artistica, garantiscono la libertà della creazione e tutelano la libertà di espressione del messaggio culturale ed artistico.

La libertà di creazione artistica trova un limite implicito nel rispetto dell’onore e della reputazione personale tutelati dagli artt. 2 e 3 Cost.. Ciò significa che l’artista è libero di esercitare il proprio diritto di creazione solo se la sua libertà artistica non si “traduca in una gratuita denigrazione o in una lesione dell’altrui dignità” (Trib. Roma, 5 luglio 2001). In caso contrario, nella “ridicolizzazione e disprezzo degli altri, e, in definitiva, nella mortificazione dell’altrui dignità e reputazione, l’agente non può invocare il proprio diritto di libertà sancito dall’art. 33 Cost., il cui esercizio, in tale ipotesi, si rivela arbitrario ed illecito” (Trib. Piacenza 18 aprile 1997).

In particolare, nella realizzazione di un’opera artistica, l’autore può ovviamente prendere “…spunto da fatti ed eventi realmente accaduti e manipolarli a scopo artistico, collegando ad essi fatti inventati, ma, nel far ciò, è comunque tenuto a non violare, mediante lo stravolgimento della verità dei fatti reali, il diritto alla reputazione ed all’onore dei soggetti a qualsiasi titolo coinvolti nella vicenda” (App. Roma, 8 novembre 2004, in Dir. Inf., 2005, 252).

Io ho finito e adesso tocca a te 

Su Amazon a soli € 7,00 la miniguida sul diritto d’autore e i contratti cinematografici:

Se hai dei dubbi sul diritto d’autore puoi contattarmi prenotando una consulenza e il mio PRONTO INTERVENTO.instagram-e-copyright

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Tutela Diritto D'Autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

🎓 sono l'Avvocato dei creativi: li aiuto a lavorare liberamente sentendosi protetti dalla legge

Site Footer