Meta AI e dati personali: come opporsi e quali sono i tuoi diritti

Come opporsi Meta AI dati personali. Come trattano i dati personali WhatsApp, Facebook e Instagram? I

Come Meta tratta i tuoi dati: WhatsApp, Facebook e Instagram

Ogni volta che usi WhatsApp, Facebook o Instagram, stai interagendo con tre prodotti della stessa azienda — Meta — che raccoglie, combina e utilizza i tuoi dati su tutte le piattaforme. Negli ultimi anni le autorità europee hanno inflitto a Meta sanzioni miliardarie per come questi dati vengono gestiti. Ecco cosa devi sapere.

Come opporsi Meta AI dati personali. Cosa raccoglie Meta su di te

Le tre piattaforme raccolgono tipologie di dati diverse ma vengono trattate come un sistema unico.

  • WhatsApp raccoglie: rubrica telefonica, metadati delle conversazioni (chi, quando, per quanto), indirizzo IP, tipo di dispositivo e sistema operativo. Il contenuto dei messaggi è cifrato end-to-end, ma i metadati sono accessibili a Meta.
  • Facebook e Instagram raccolgono molto di più: interazioni (like, commenti, tempo di visione), profilo demografico, posizione geografica, comportamenti fuori dalla piattaforma tramite pixel di tracciamento su siti terzi, e — dal 2023 in Europa — possono usare questi dati per pubblicità profilata solo con consenso esplicito o dietro abbonamento a pagamento.

Le maxi-sanzioni europee e cosa hanno cambiato

Il rapporto tra Meta e le autorità europee per la protezione dei dati è stato segnato da anni di contenziosi, culminati in alcune delle sanzioni più alte mai inflitte nel settore tech.

Il caso dei trasferimenti UE-USA

Nel maggio 2023 la Data Protection Commission irlandese — autorità capofila per Meta in Europa — ha multato Meta con 1,2 miliardi di euro per il trasferimento illecito dei dati degli utenti europei verso server negli Stati Uniti, in violazione del GDPR post-Schrems II. È la sanzione GDPR più alta mai comminata.

Il trasferimento era avvenuto in assenza di un quadro giuridico adeguato. Dopo la sentenza Schrems II della Corte di Giustizia UE (2020), che aveva invalidato il Privacy Shield, Meta aveva continuato a trasferire dati in base a clausole contrattuali tipo, ritenute insufficienti dall’autorità irlandese.

La situazione si è parzialmente risolta con il nuovo EU-US Data Privacy Framework, adottato dalla Commissione UE nel luglio 2023, che ha ripristinato un meccanismo di trasferimento adeguato. Meta ha aderito al framework.

Come opporsi Meta AI dati personali. Come trattano i dati personali WhatsApp, Facebook e Instagram? Il modello “paga o acconsenti”

Da novembre 2023, Meta ha introdotto in Europa un modello di scelta: gli utenti possono usare Facebook e Instagram gratuitamente con pubblicità profilata (previo consenso) oppure pagare un abbonamento mensile per usarle senza profilazione. Il Comitato europeo per la protezione dei dati ha avviato una valutazione sulla conformità di questo modello al GDPR, che è ancora in corso.

I tuoi diritti come utente europeo

Il GDPR ti garantisce diritti concreti nei confronti di Meta, esercitabili attraverso le impostazioni delle piattaforme o tramite richiesta formale:

  • Diritto di accesso — puoi richiedere una copia di tutti i dati che Meta ha su di te (funzione “Scarica le tue informazioni” disponibile su tutte le piattaforme).
  • Diritto di opposizione alla profilazione — puoi opporti all’uso dei tuoi dati per pubblicità comportamentale. Dal 2023 in Europa questo diritto è rafforzato dall’obbligo di consenso esplicito o dall’alternativa a pagamento.
  • Diritto alla cancellazione — puoi richiedere la cancellazione del tuo account e dei dati associati, con alcune eccezioni legate agli obblighi di conservazione legale di Meta.
  • Diritto alla portabilità — puoi esportare i tuoi dati per trasferirli su un’altra piattaforma.
  • Se ritieni che Meta abbia violato i tuoi diritti, puoi presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali italiano (garante.privacy.it).

Leggi anche: GDPR: cos’è e come si applica in Italia · Violazione del diritto d’autore online: cosa fare

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Sono Claudia Roggero, avvocata specializzata in Proprietà Intellettuale, Diritto d’Autore e dello Spettacolo. La mia missione non è solo guidarti attraverso il labirinto normativo che governa il mondo delle arti, della musica, dell’audiovisivo, dell’editoria e del digitale. Con bravura ed una competenza d’eccellenza, mi dedico a trasformare le complessità legali in opportunità strategiche, sempre con un approccio profondamente umano.

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