Privacy e fotografia: Clooney denuncia la pubblicazione delle foto dei suoi gemelli. Il caso che ha visto protagonista l’attore George Clooney ha acceso i riflettori su un tema cruciale del diritto all’immagine e della privacy dei personaggi pubblici. Clooney ha denunciato una rivista francese che aveva pubblicato le foto dei suoi figli, sostenendo che, pur essendo una figura di spicco, la vita privata dei suoi bambini doveva essere rispettata e non poteva essere considerata di interesse pubblico. Questo episodio ha riaffermato un principio fondamentale: anche i personaggi famosi, e soprattutto i loro familiari minorenni, godono di una tutela rafforzata contro l’intrusione mediatica. La giurisprudenza ha spesso ribadito che il diritto di cronaca non può prevalere sulla tutela della vita privata, specialmente quando si tratta di minori, la cui immagine e privacy sono protette da norme speciali.
L’accusa: privacy e fotografia di minori
George Clonney denuncia il magazine francese Voici per aver pubblicato le foto dei gemelli.La privacy dei suoi gemelli sopra ogni cosa. Violazione del Domicilio, violazione della Privacy e “messa in pericolo dei bambini”. Queste sono le accuse che George Clooney sembra intenzionato a muovere nei confronti del magazine francese Voici querelandolo.
La vicenda
L’attore è in vacanza nella sua villa sul lago di Como, con la moglie Amal e i due piccoli nati a giugno in una clinica di Londra. Proprio nella villa sul Lago di Como dell’attore Hollywoodiano, la a settimana scorsa, alcuni giornalisti si sono intrufolati scavalcando recinsioni, arrampicandosi sugli alberi e commettendo, di conseguenza, una serie di violazioni.
L’obiettivo
Era quello di catturare le tanto attese fotografie dei piccoli gemelli, Ella e Alexander. Appena le foto sono state pubblicate, in un comunicato stampa, George Clooney ha fatto sapere dell’intenzione di citarli in giudizio.
La causa
In merito ai problemi legali che il magazine dovrà affrontare non è stato rilasciato alcun comunicato stampa. Il magazine ha semplicemente giustificato queste infrazioni sostenendo che le foto dei neonati rispondessero ad un esigenza di “interesse pubblico”, che si traduce nel desiderio del popolo francese di vedere la famiglia al completo. La rivista non avrebbe risposto alle richieste di commentare l’accaduto, si apprende però che avrebbe giustificato le immagini con «la pressante richiesta dei lettori». Una giustificazione che fa cadere le braccia.
In conclusione
Staremo a vedere come si evolverà la vicenda giudiziale. Quel che posso dire è che Clooney non è estraneo a queste vicende. Già qualche anno fa ottenne un risarcimento di 80mila euro per violazione della privacy circa le foto rubate con l’allora fiamma Elisabetta Canalis. Che dire, Voici dovrà iniziare a risparmiare un bel po’ di soldi visto che di mezzo ci sono delle immagini rubate di minorenni.
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