Diritto d’Autore e Instagram: le conseguenze giuridiche della condivisione delle foto

Diritto d’Autore e Instagram (tratto da “Instagram: le conseguenze giuridiche della condivisione di foto” di Elena Falletti)

Quali sono le conseguenze, in termini giuridici, di una gestione poco professionale di un account Instagram? Quali sono, se ci sono, gli standard di comportamento e le responsabilitĂ  cui va incontro chi usa un social network e utilizza, in modo scorretto, le foto messe a disposizione dell’utente?

In Nuova Zelanda la Broadcasting Standards Authority of New Zealand ha emanato una decisione sull’utilizzo promiscuo di mezzi di comunicazione tradizionali (radio) e social media (profilo Instagram). Nel caso trattato, due conduttori di una trasmissione radiofonica (Thane and Kara della George FM Breakfast ), hanno preso i profili Instagram di due donne, che avevano pubblicato alcune foto che le rappresentavano in scene di vita privata e, sulle foto, hanno acceso un dibattito.

I conduttori si sono riferiti alle signore con appellativi insultanti e descrizioni delle foto non lusinghiere, pubblicamente bullandole e denigrandole. Hanno anche contattato una di loro durante la trasmissione e si sono rivolti a lei in modo sessista.

Il dibattito tra i conduttori, le signore e gli ascoltatori si è ulteriormente sviluppato su Instagram. Il contenuto della trasmissione e tutte le conversazioni, sono state oggetto di una controversia, di fronte all’autoritĂ  neozelandese. Quest’ultima è stata chiamata a decidere se il contenuto della trasmissione avesse violato la riservatezza delle due donne nonchĂ© le avesse in qualche modo diffamate (diffamazione per “slut-shaming”), sia via Instagram che via radio.

Diritto d’Autore e Instagram: violazione e uso scorretto del contenuto dell’account

Su questi punti l’Autorità ha preso una decisione strutturata. Innanzitutto, ha dichiarato violati gli standard di correttezza e buon gusto. Infatti le scuse, comunque trasmesse dalla radio e dai conduttori, non sono state valutate sufficienti rispetto al comportamento tenuto. Inoltre, ha affermato che lo svelamento via radio dei nomi delle signore, titolari dell’account Instagram, avrebbe potuto incoraggiare prevedibili situazioni di molestie, anche sessuali e sessiste, in conseguenza della trasmissione stessa attraverso l’utilizzo diretto degli account Instagram pubblicizzati, data la facilità del reperimento dei medesimi online, oltreché violando la privacy delle titolari.

Pertanto, la Broadcasting Standards Authority of New Zealand ha riconosciuto la gravità dell’impatto che la trasmissione ha avuto sul benessere, reputazione e dignità delle vittime ed ha condannato i convenuti a pagare 2000 dollari neozelandesi di spese legali ed a versare 2000 dollari neozelandesi alle due vittime per “privacy compensation.”

La vicenda fa riflettere sul modo in cui si possono e non si possono utilizzare le foto e le informazioni altrui che condividiamo, ingenuamente, sui social e, nel caso di specie, su Instagram.

Vuoi sapere come si compila il form per segnalare una violazione di copyright su Instagram Ascolta il Podcast di DANDI

Buon ascolto! @2ParolesulCopyright

 

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