La riassegnazione di un nome di dominio contestato: presupposti

Riassegnazione di un nome di dominio

Riassegnazione di un nome di dominio contestato

La¬†procedura di riassegnazione¬†di un nome di dominio ha un’importanza notevole. Infatti pu√≤¬†portare a dover trasferire al ricorrente il nome di dominio registrato da altri senza titolo o illegittimamente.

I presupposti per ottenere detto trasferimento sono 3, cumulativi e non alternativi:

  • che il nome di dominio contestato sia identico o confondibile col marchio¬†su cui il ricorrente vanta diritti oppure anche solo col suo nome e cognome;
  • che l’assegnatario non abbia alcun diritto o titolo in relazione al nome di dominio.

L’assegnatario sar√† ritenuto avente diritto se:

  1. prima di avere notizia della contestazione, abbia usato o si sia preparato ad usare nel commercio il nome di dominio o il nome ad esso corrispondente.
  2. Oppure ‚ÄĒ si tratta di ipotesi alternative ‚ÄĒ se √® conosciuto con quel nome¬†anche se non si tratti di marchio¬†registrato.
  3. Infine, se sta facendo attualmente un legittimo uso non commerciale del nome di dominio o anche un uso commerciale, ma senza l’intento di sviare la clientela del ricorrente o di violarne il¬†marchio¬†registrato. La prova negativa, che sarebbe richiesta secondo il requisito generale (mancanza di titolo nell’assegnatario), si trasforma dunque in prova positiva, facilitando l’istruttoria giudiziale;
  • che l’assegnatario abbia registrato il nome ‚ÄĒ e tuttora lo usi ‚ÄĒ in mala fede.

Esistono 4 serie di circostanze che costituiscono prova della malafede.

Si tratta di quelle che siano sintomatiche:

  • dell’intento di registrare il nome di dominio con¬†lo scopo primario di disporne poi verso il ricorrente o verso un suo concorrente a titolo oneroso, purch√© per un corrispettivo (si badi: ¬ęmonetario o meno¬Ľ e quindi anche ove il corrispettivo consista in un altro bene, ad esempio un altro nome di dominio o una partecipazione societaria) che sia superiore ai costi ragionevolmente sostenuti dal resistente per la registrazione e il mantenimento del nome di dominio;
  • dell’intento di registrare il nome di dominio per impedire al titolare di identico¬†marchio¬†di registrarlo in proprio, purch√© vi sia rapporto di concorrenza;
  • dell’intento di registrare soprattutto per danneggiare gli affari di un concorrente o per usurpare nome e cognome del ricorrente;
  • dell’intento di usare il nome di dominio per attrarre utenti di internet a scopo di profitto, creando confusione col¬†marchio¬†del ricorrente.

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ūüéď sono l'Avvocato dei creativi: li aiuto a lavorare liberamente sentendosi protetti dalla legge

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