Instagram e copyright: cosa puoi pubblicare e come difenderti dalle violazioni
Hai trovato una tua foto su un profilo Instagram senza che tu l’abbia mai autorizzata. O hai ricevuto una notifica che un tuo contenuto è stato rimosso per violazione del copyright. O ancora, vuoi capire cosa succede ai tuoi diritti quando pubblichi immagini su Instagram.
Le domande sul copyright su Instagram sono tra le più frequenti nel diritto digitale — e le risposte sono cambiate radicalmente negli ultimi anni con l’introduzione del D.Lgs. 177/2021 che ha recepito in Italia la Direttiva Copyright UE.
Pubblicare su Instagram non significa cedere il copyright
Il primo equivoco da chiarire è il più diffuso: pubblicare una foto su Instagram non trasferisce il copyright. I diritti sull’immagine rimangono tuoi.
Accettando i Termini di Servizio di Instagram (Meta), concedi alla piattaforma una licenza non esclusiva, trasferibile, sub-licenziabile e royalty-free per utilizzare, riprodurre, modificare e distribuire i tuoi contenuti. Questa licenza serve a Instagram per mostrare i tuoi contenuti agli altri utenti, indicizzarli nei motori di ricerca, mostrarli nelle storie condivise e così via.
Ma questa licenza vale solo per Instagram — non per gli altri utenti. Se qualcuno scarica la tua foto e la ripubblica, ti usa l’immagine in una campagna pubblicitaria o la inserisce in un sito senza il tuo consenso, sta violando il tuo copyright. Il fatto che la foto fosse pubblica su Instagram non cambia nulla.
Cosa protegge il copyright su Instagram
Il diritto d’autore protegge automaticamente qualsiasi contenuto originale che pubblichi: fotografie creative, illustrazioni, video, testi, musica. Non serve alcuna registrazione — la tutela nasce con la creazione dell’opera.
Cosa è protetto:
- Fotografie con carattere creativo (scelte di inquadratura, luce, composizione originali)
- Video e reels con contenuto audiovisivo originale
- Illustrazioni e opere grafiche
- Testi originali nelle caption, se sufficientemente creativi e lunghi
Cosa non è protetto:
- Semplici istantanee senza carattere creativo
- Idee, stili o concetti (puoi ispirarti all’estetica di qualcuno, non copiarne le opere)
- Contenuti in pubblico dominio
Come funziona il sistema di rilevamento di Instagram
Instagram utilizza un sistema automatico di riconoscimento dei contenuti protetti — simile al Content ID di YouTube — che confronta i contenuti caricati con un database di opere registrate dai titolari dei diritti.
Il sistema funziona principalmente per la musica: se carichi un video con una canzone protetta senza licenza, Instagram può silenziare l’audio, limitare la distribuzione del contenuto o rimuoverlo. Funziona meno efficacemente per le immagini fotografiche — dove la segnalazione manuale da parte del titolare dei diritti è ancora il canale principale.
La responsabilità delle piattaforme è aumentata. Con il D.Lgs. 177/2021, Instagram e le altre grandi piattaforme di condivisione hanno l’obbligo di collaborare attivamente con i titolari dei diritti per prevenire la pubblicazione non autorizzata di opere protette. Questo significa che devono agire con “diligenza” anche proattivamente, non solo a seguito di segnalazione.
Leggi anche: · Come funziona il copyright su Instagram: embeddare è lecito · Violazione copyright Instagram: quanto puoi chiedere di risarcimento ·
Cosa puoi pubblicare senza violare il copyright altrui
Musica nei Reels e nelle Storie
Instagram ha accordi di licenza con le principali major e collecting society che permettono di usare musica protetta attraverso le funzioni native della piattaforma (la libreria musicale di Instagram). Se usi musica da quella libreria, sei coperto dalla licenza di Instagram.
Se invece carichi un video con musica che hai aggiunto esternamente — non dalla libreria Instagram — e quella musica è protetta, rischi la rimozione del contenuto o il silenziamento dell’audio.
Opere di terzi nelle tue foto e video
Se nelle tue fotografie appaiono opere d’arte, poster, murales o installazioni protette da copyright, la situazione dipende dal contesto: un murales ripreso come elemento di sfondo in modo incidentale è diverso da una fotografia che ha come soggetto principale l’opera d’arte altrui. In quest’ultimo caso, potresti aver bisogno dell’autorizzazione dell’autore.
Condivisione e repost
La funzione nativa di condivisione (il tasto “Condividi” o le storie condivise con tag) è lecita — non crea una nuova copia dell’opera ma mostra il contenuto originale con il link all’autore.
Il repost manuale — scaricare un contenuto e ripubblicarlo come proprio — è una violazione del copyright, anche se citi la fonte. La citazione non sostituisce il consenso dell’autore.
Il caso Jessica Simpson: anche il soggetto ritratto non può condividere liberamente
Un caso che chiarisce questo principio in modo molto diretto è quello della cantante e imprenditrice Jessica Simpson, citata in giudizio nel 2018 dall’agenzia fotografica Splash News per aver condiviso sui propri profili Instagram e Twitter una fotografia che la ritraeva mentre usciva dal The Bowery Hotel a New York.

La foto era stata scattata da un fotografo di Splash News, che ne deteneva i diritti. Splash aveva già concesso una licenza di pubblicazione al The Daily Mail. Dopo che l’immagine era apparsa sul giornale, la Simpson l’aveva condivisa nei propri account social — rimuovendo anche la dicitura “© Splash News” dall’immagine.
La tesi di Splash era precisa: il post della Simpson aveva reso la fotografia immediatamente disponibile agli oltre 11 milioni di follower dei suoi account, sottraendo al mercato la domanda di quella stessa immagine che i giornali e le riviste avrebbero altrimenti acquistato in licenza.
Il principio che emerge è controintuitivo ma chiaro: essere il soggetto di una fotografia non attribuisce alcun diritto sull’immagine. Il copyright appartiene a chi scatta la foto — il fotografo — non a chi vi è ritratto. Anche una persona famosa che trova online una foto di se stessa non può condividerla liberamente senza l’autorizzazione del fotografo o dell’agenzia che ne gestisce i diritti.
Questo vale tanto per le celebrity quanto per chiunque: se trovi una tua foto scattata da un fotografo professionista — a un evento, in un luogo pubblico, durante un servizio fotografico — e la condividi sui tuoi social senza autorizzazione, stai violando il copyright di chi ha premuto il tasto dell’otturatore.
Nota: il caso riguarda il diritto americano. In Italia il principio è analogo — il diritto d’autore sulla fotografia spetta al fotografo — ma si intreccia con il diritto all’immagine del soggetto ritratto (artt. 96-97 LDA), che può a sua volta limitare l’uso commerciale della foto da parte del fotografo senza il consenso della persona ritratta.
Se qualcuno usa le tue foto senza permesso
Passo 1 — Documenta la violazione
Fai screenshot con URL visibile e data. Se il contenuto è in una storia (che dura 24 ore), agisci subito. Conserva ogni prova prima di procedere con la segnalazione, che potrebbe portare alla rimozione del contenuto.
Passo 2 — Segnala a Instagram
Instagram ha una procedura dedicata per le segnalazioni di violazione del copyright, accessibile dal profilo del contenuto incriminato o tramite il modulo di segnalazione copyright di Instagram. La segnalazione deve indicare: l’opera originale, dove è stata pubblicata, il contenuto che la viola e la tua identità come titolare dei diritti.
Instagram è tenuta ad agire tempestivamente. Se il contenuto non viene rimosso o la risposta è insufficiente, puoi procedere con i passi successivi.
Passo 3 — Contromisure legali
Se la violazione è grave o reiterata — uso commerciale non autorizzato della tua immagine, utilizzo in campagne pubblicitarie, repost sistematico — la segnalazione alla piattaforma non è sufficiente. Il passo successivo è una lettera di diffida formale inviata direttamente a chi ha violato i tuoi diritti, che richiede la rimozione immediata e il risarcimento del danno.
Per il calcolo del risarcimento, la giurisprudenza italiana utilizza il criterio del prezzo del consenso: il compenso che avresti ragionevolmente chiesto per autorizzare quell’uso. Se l’uso era commerciale, il risarcimento può essere significativo anche per una singola immagine.
Leggi anche: Instagram violazione copyright: quanto puoi chiedere di risarcimento
Se hai ricevuto una notifica di violazione del copyright
Instagram può rimuovere un tuo contenuto a seguito di una segnalazione di copyright da parte di un titolare dei diritti. Se ritieni che la rimozione sia avvenuta per errore — perché sei il legittimo autore del contenuto, o perché l’uso rientra in un’eccezione come il diritto di citazione — puoi presentare una contro-notifica attraverso il sistema di Instagram.
La contro-notifica dichiara che hai il diritto di usare il contenuto e che la segnalazione è errata. Se il segnalante non avvia un’azione legale entro 10-14 giorni lavorativi, Instagram può ripristinare il contenuto.
Attenzione: presentare una contro-notifica falsa o in malafede può esporre a responsabilità legali. Se non sei sicuro della tua posizione, valuta prima una consulenza.
Hai trovato tue fotografie o contenuti usati senza autorizzazione su Instagram? O hai ricevuto una notifica di rimozione e vuoi capire come procedere? Contattaci: assistiamo fotografi, creator e titolari di diritti nella tutela dei contenuti digitali.
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