Pubblicare la propria musica su Spotify è il sogno di molti artisti emergenti. Nonostante non sia possibile caricare i brani direttamente, la procedura è accessibile a tutti tramite i distributori digitali. Capire come funziona questo processo, quali sono i costi e quanto si può guadagnare è fondamentale per ogni musicista.
Come pubblicare musica su Spotify: come pubblicare un brano su Spotify
Per mettere le tue canzoni su Spotify, devi affidarti a un distributore digitale. Questi servizi fanno da intermediari tra te e le piattaforme di streaming. Il distributore si occupa di caricare i tuoi brani, di ottenere i codici ISRC necessari (codici identificativi unici per ogni brano) e di raccogliere le tue royalties.
- Scegliere un distributore: Esistono distributori gratuiti (come RouteNote) e a pagamento. Quelli a pagamento (con canone annuale o a percentuale) offrono in genere un supporto migliore e tempi di pubblicazione più veloci.
- Caricare il brano: Una volta iscritto, carichi il tuo file audio, la copertina dell’album e inserisci i metadati (titolo, autore, produttore, ecc.).
- Promozione: Dopo la pubblicazione, puoi usare strumenti come Spotify for Artists per monitorare i dati e proporre i tuoi brani alle playlist editoriali.
Vantaggi e Svantaggi di Spotify
Pubblicare su Spotify ha aspetti positivi e negativi che ogni artista deve considerare.
Vantaggi:
- Visibilità globale: La tua musica può raggiungere milioni di potenziali ascoltatori in tutto il mondo.
- Strumenti per gli artisti: Piattaforme come Spotify for Artists offrono dati analitici dettagliati per capire chi ti ascolta e dove.
- Potenziale di scoperta: Essere inseriti nelle playlist curate da Spotify o generate dagli algoritmi può farti scoprire da un pubblico vastissimo.
- Credibilità: Avere la tua musica su una piattaforma professionale ti dà un’immagine più seria e affidabile.
Svantaggi:
- Royalties basse: Il guadagno per singolo ascolto (stream) è molto basso, spesso una frazione di centesimo di euro. Per guadagnare cifre significative servono milioni di stream.
- Forte concorrenza: La piattaforma è satura di musica. Emergere e farsi notare tra milioni di artisti è estremamente difficile.
- Dipendenza dagli algoritmi: Il successo è in gran parte legato all’algoritmo di Spotify e alle playlist, elementi che non sono sotto il tuo controllo diretto.
Quanto costa pubblicare su Spotify e quanto si guadagna: Come funziona?
Capire chi paga e quanto si guadagna è la parte più complessa.
I Costi da considerare:
- Distribuzione: Se scegli un servizio a pagamento, dovrai pagare una quota annuale o, in alcuni casi, una percentuale sui guadagni.
- Promozione: Per avere successo, spesso è necessario investire in campagne pubblicitarie o in strategie di promozione esterna a Spotify.
- Produzione: I costi per registrare e mixare la tua musica, ovviamente, sono a tuo carico.
I Guadagni (Royalties):
- Spotify paga i detentori dei diritti un compenso per ogni ascolto. Questo compenso si divide tra l’etichetta discografica, il distributore digitale e, infine, l’artista.
- La somma che arriva all’artista è influenzata da diversi fattori, tra cui il tipo di abbonamento dell’ascoltatore (premium o gratuito) e l’area geografica.
- Le royalties non vanno solo a te come artista, ma si dividono in diverse categorie: una parte va agli autori e compositori (diritto d’autore) e un’altra agli artisti e produttori (diritti connessi). La complessità di questo sistema rende difficile prevedere esattamente quanto si guadagnerà.
Pubblicare podcast su Spotify?
Per i podcast, il processo è diverso. Non puoi caricare il file audio direttamente su Spotify. Devi usare un feed RSS.
- Puoi creare un feed RSS con programmi o servizi online.
- In seguito, puoi usare una piattaforma come Spotify for Podcasters per collegare il tuo feed e distribuire il tuo podcast in modo ufficiale.
Pubblicare su Spotify senza etichetta
Oggi è possibile pubblicare su Spotify senza etichetta discografica grazie ai distributori digitali. Questi servizi ti permettono di caricare la tua musica direttamente sulla piattaforma, mantenendo il pieno controllo creativo e il 100% dei guadagni (o una percentuale molto alta, a seconda del servizio scelto). È il modo più comune e moderno per gli artisti indipendenti di far ascoltare la propria musica a un pubblico globale.
Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d'autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!