Utilizzare immagini di personaggi famosi: è possibile farlo legalmente?

Utilizzare immagini di personaggi famosi: è possibile farlo legalmente? Marilyn

Immagini di personaggi famosi: quando puoi usarle e quando no

Leggi prima la guida completa: Diritto di immagine in Italia →

Vuoi stampare la foto di Marilyn Monroe su una t-shirt? O usare l’immagine di un attore famoso per promuovere il tuo prodotto? Prima di farlo, devi conoscere le regole. Usare immagini di personaggi famosi senza autorizzazione può costare molto caro.


La regola di base: serve sempre il consenso

Il principio è lo stesso che vale per qualsiasi persona: l’immagine di un individuo non può essere pubblicata o sfruttata commercialmente senza il suo consenso. La notorietà non elimina questo diritto — lo modifica solo in parte.

Quando puoi usare l’immagine senza consenso

La legge (art. 97 L. 633/1941) prevede eccezioni per usi informativi, giornalistici e culturali: un giornale può pubblicare la foto di un attore a un evento pubblico, una rivista può illustrare un articolo con l’immagine di un politico in carica, un documentario può usare fotogrammi storici per scopi culturali.

La condizione è che ci sia un’effettiva esigenza di pubblica informazione collegata all’attività per cui la persona è diventata nota. Non rientrano in questa eccezione: il gossip, i dettagli della vita privata e qualsiasi uso che soddisfi solo la curiosità del pubblico senza un reale interesse informativo.

Quando il consenso è obbligatorio

Per qualsiasi uso commerciale o pubblicitario il consenso è sempre obbligatorio, senza eccezioni. Usare la foto di un’attrice per promuovere un prodotto, stampare l’immagine di un cantante su merchandise, inserire il volto di una celebrità nel packaging di un articolo — tutto questo richiede una licenza scritta con termini, durata e compenso definiti. Un accordo verbale non è sufficiente.


Marchio e immagine: una distinzione fondamentale

Un caso frequente riguarda chi registra come marchio un disegno o un ritratto di un personaggio famoso, pensando che questo legittimi l’uso commerciale dell’immagine. Non è così.

La registrazione del marchio protegge il tuo segno da utilizzi non autorizzati da parte di terzi, ma non ti protegge da un’azione legale intentata dal titolare del diritto di immagine. Se il personaggio — o i suoi eredi — non ha prestato il consenso, può agire in giudizio per vietarne l’uso e chiedere il risarcimento del danno, indipendentemente dalla registrazione del marchio.

Il caso Marilyn Monroe

È il caso più emblematico. La Marilyn Monroe Estate ha registrato come marchi il nome e alcuni elementi iconici dell’attrice e ha condotto decenni di battaglie legali contro chi produceva merchandise con la sua immagine. La questione centrale nei processi è sempre stata la stessa: dimostrare che i consumatori fossero tratti in inganno, credendo che l’uso fosse autorizzato. Il semplice uso dell’immagine — anche se caduta in pubblico dominio — non configura automaticamente una violazione del marchio, ma può configurare una violazione del diritto di immagine se sfruttata commercialmente senza consenso degli eredi.


Cosa rischi se usi un’immagine senza autorizzazione

Il personaggio famoso — o i suoi eredi — può citarti in giudizio per risarcimento danni, calcolato sul valore commerciale dell’immagine non autorizzata. Nelle violazioni più gravi o reiterate, si aggiungono le sanzioni penali previste dalla Legge sul Diritto d’Autore.


Vuoi usare l’immagine di un personaggio noto per una campagna, un prodotto o un progetto editoriale? Prenota una consulenza con DANDI — verifichiamo insieme i rischi e strutturiamo l’autorizzazione corretta.

Leggi anche: Contratto di cessione dei diritti di immagine · Diritto di immagine: guida completa

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Sono Claudia Roggero, avvocata specializzata in Proprietà Intellettuale, Diritto d’Autore e dello Spettacolo. La mia missione non è solo guidarti attraverso il labirinto normativo che governa il mondo delle arti, della musica, dell’audiovisivo, dell’editoria e del digitale. Con bravura ed una competenza d’eccellenza, mi dedico a trasformare le complessità legali in opportunità strategiche, sempre con un approccio profondamente umano.

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