Diritto d’Autore dei tatuaggi

Il diritto d’Autore dei tatuaggi in capo agli sportivi di successo, soprattutto statunitensi, se non gestito correttamente, può dare luogo a lunghe e complesse controversie legali.Diritto d'Autore dei tatuaggi

Diritto d’Autore dei tatuaggi

Esiste, dunque, un diritto d’autore dei tatuaggi visto che alcune forme di sfruttamento del tatuaggio senza il consenso del tattoo artist che lo ha realizzato, soprattutto a fini commerciali ed in produzioni milionarie, possono infatti non essere lecite.

L’industria del tatuaggio

Storicamente l’industria del tatuaggio è stata considerata “fuori legge” e non soggetta alle stesse norme e regolamenti di altre forme d’arte. Tuttavia, i costumi sono cambiati drasticamente negli ultimi due decenni e la cultura del tatuaggio è ormai diventata “mainstream”. Un tempo appannaggio degli “alternativi”, ora avvocati, insegnanti e medici hanno la stessa probabilità di avere dei tatuaggi di musicisti e motociclisti.

La popolarità del tatuaggio

L’aumento della popolarità dei tatuaggi ha visto un parallelo aumento di interesse sulle questioni di proprietà intellettuale ad essi correlate. L’applicazione del diritto d’autore ai tatuaggi è un concetto relativamente nuovo. Nonostante il tatuaggio sia stato legalizzato a New York solo nel 1997 e in gran parte del resto degli Stati Uniti nei primi anni 2000, le cause ad essi relative sono iniziate quasi immediatamente.

Le controversie

La maggior parte delle controversie non riguarda tuttavia casi di artisti che copiano il lavoro di altri, ma clienti, solitamente celebrità, che utilizzano i tatuaggi a scopo di lucro.

In Italia

La legge 22 aprile 1941, n. 633 protegge le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Un’opera dell’ingegno, una creazione artistica, sia essa un disegno su carta o su pelle, come nel caso del tatuaggio, è in teoria protetta dal diritto d’autore.

Diritto patrimoniale e diritto morale

Il diritto d’autore tutela l’autore sul fronte morale come su quello economico. Il diritto morale d’autore è l’inalienabile riconoscimento della paternità di un’opera e rappresenta il diritto di decidere se e quando rendere pubblica un’opera, quello di opporsi ad eventuali modificazioni o a deformazioni che pregiudichino la reputazione dell’autore o dell’opera stessa. Il diritto economico consiste invece nell’aver facoltà di gestire lo sfruttamento dei proventi economici di un’opera. A differenza del diritto morale, il diritto economico può essere ceduto temporaneamente o definitivamente. Inoltre, esso è limitato nel tempo.

La violazione del copyright

Gli artisti sono più propensi a sfruttare i meccanismi del diritto d’autore se è coinvolto l’uso non autorizzato dei disegni sul merchandising o da parte di grandi aziende pubblicitarie. Ovviamente, spuntarla su una grande società per violazione del copyright non è semplice. Ciò spiega il motivo per cui nessuna causa sia mai stata definita in tribunale negli Stati Uniti, nonostante il fatto che ne siano state intentate molte. Grandi aziende con enormi team legali possono rapidamente avere la meglio su un singolo tatuatore lasciando la conciliazione come unica opzione praticabile.

 

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Claudia è un avvocato di diritto d'autore, dei media e dell’entertainment. Rappresenta autori, musicisti e produttori cinematografici indipendenti.

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