Utilizzare immagini di personaggi famosi: è possibile farlo legalmente?

Vediamo come utilizzare immagini di personaggi famosi, ma soprattutto come utilizzarle legalmente.

Utilizzare immagini di personaggi famosi: si può fare?

Vuoi fare delle magliette con immagini di persone famose o, in particolare, di Marilyn? Oppure ti piacerebbe usare la sua foto nel tuo negozio come insegna? Il marchio Marilyn non è libero e l’immagine di Marilyn è registrata come marchio. Quindi attenzione perché la validità del marchio registrato non può prescindere dal segno che si intende tutelare.

I disegni di personaggi famosi possono essere registrati come marchio?

Si possono registrare come marchi e sono validi, tutti i segni che possono essere rappresentati graficamente, in particolare:

      • Le parole o combinazioni di parole, immagini, figure, simboli, grafici e disegni, lettere, cifre e relative combinazioni.
      • Le forme tridimensionali tra cui i recipienti, gli involucri e la forma del prodotto o la forma in cui questo è presentato. Sono escluse però le forme funzionali, cioè quelle che risolvono un problema tecnico del prodotto e che potrebbero, quindi, essere oggetto di un brevetto.
      • Un colore o una combinazione di colori.
      • I segni percepiti attraverso i sensi (sonori, olfattivi, gustativi e tattili).

    Diritto di immagine della persona famosa: deroghe

    La regola del consenso si può sintetizzare in poche righe cosi: tutte le volte che vuoi utilizzare la foto di una celebrità tieni presente che chiunque pubblichi abusivamente il ritratto di una persona nota è tenuto al risarcimento del danno. Infatti l’abusiva pubblicazione dell’immagine di un personaggio noto determina un danno di natura patrimoniale se la notorietà deriva da un’attività (per esempio nel campo dello spettacolo) cui si ricollega lo sfruttamento dell’immagine contro il pagamento di una somma di denaro.

    La L.d.A., all’art. 97, prevede delle specifiche deroghe alla regola del consenso del soggetto ritratto, stabilendo che si può legittimamente prescindere dallo stesso, quando la pubblicazione dell’immagine è giustificata:

            • dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto della persona ritratta;
            • quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico;
            • da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali.

     

  • Tuttavia, la giurisprudenza è intervenuta più volte nel corso degli anni per regolamentare e disciplinare le deroghe di cui all’art. 97 L.d.A.Con specifico riferimento alla riproduzione delle immagini della persona famosa è stato stabilito che la notorietà è necessaria, ma non sufficiente a giustificare l’assenza del consenso. È invece imprescindibile che la divulgazione dell’immagine risponda ad esigenze di pubblica informazione, ove con pubblica informazione si intende:
            • voler far conoscere al pubblico le fattezze di una persona notoria,
            • documentare visivamente le notizie che di questa persona vengono date al pubblico.

    La pubblica informazione

    Solo in  presenza di esigenze di pubblica informazione la divulgazione dell’immagine della persona notoria, anche in assenza del suo consenso, può essere considerata lecita. Una tale esigenza non sussiste nel caso di riproduzione dell’immagine di cantanti, attori o comunque personaggi celebri, su capi di abbigliamento che ha un evidente ed esclusivo fine di commercializzazione.

    Non risponde ad esigenze di pubblica informazione la divulgazione di immagini ritraenti particolari fisici o aspetti di vita strettamente personali e privati di personaggi notori

    Pubblicare, ad esempio, su giornali o riviste foto ritraenti la cellulite di una modella e di un’attrice o lo scambio di effusioni tra due persone famose non risponde a finalità di pubblica informazione. Diversamente gli editori di molte riviste c.d. di gossip o di cronaca rosa vorrebbero far credere, tentando di nobilitare a diritto all’informazione lo scopo meramente lucrativo perseguito attraverso la pubblicazione di foto volte solo a soddisfare la morbosa curiosità del lettori.

    Gli scopi di pubblica informazione

    Risponde invece a scopi di pubblica informazione idonea a legittimare la pubblicazione dell’immagine di un personaggio notorio a prescindere dal suo consenso, ritrarre lo stesso mentre svolge un’attività attinente all’ambito per il quale lo stesso è acquistato notorietà tra il pubblico.

    Foto di persone famose: Marylin Monroe può diventare un Marchio?

    Dal 1962, anno della morte di Marilyn, i suoi eredi sono stati molto litigiosi e si sono fermamente opposti a tutti coloro che hanno cercato di sfruttare l’immagine e la fama dell’attrice opponendo la validità del marchio registrato.
    L’atteggiamento aggressivo era apparentemente rientrato nel 2012, quando la 9 sezione della Corte d’Appello ha stabilito che la “Marilyn Monroe Estate”, società detentrice e licenziataria dei diritti sui marchi registrati “Marilyn”, “Marilyn Monroe”, insieme al marchio consistente nel disegno delle labbra dell’attrice, non poteva usufruire in maniera esclusiva dei diritti di immagine di Marilyn post-mortem (caduti in pubblico dominio) cosi come è stabilito dalle leggi della California.

    Invece a Marilyn Monroe Estate ha citato in giudizio A.V.E.L.A. INC, una società specializzata in “nostalgia merchandise” contestando, in via principale, la presunta violazione del marchio di titolarità della società attrice.

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    Nella sua memoria difensiva A.V.E.L.A. ha sostenuto che la presunta violazione del marchio sarebbe un tentativo della “Marilyn Monroe Estate”

    di affermare un diritto che non esiste – un diritto di esclusiva all’utilizzo dell’immagine di Marilyn Monroe

    Nel suo parere il giudice distrettuale Katherine Polk Failla, ha chiarito la differenza tra la violazione dei diritti di sfruttamento del marchio (trademarks) e dei diritti di sfruttamento dell’immagine (anche detti publicity rights).

    La distinzione fondamentale tra l’illecito sfruttamento del diritto di immagine e quello del marchio è che solo quest’ultimo richiede che il consumatore sia indotto a credere che l’utilizzo del marchio sia stato autorizzato dal titolare

    Validità del marchio registrato: il marchio “Marilyn Monroe” è liberamente sfruttabile?

    Il Giudice non si pronuncia sulle obiezioni avanzate in merito alla validità del marchio registrato “Marilyn Monroe” e alla presunta possibilità di utilizzare il ritratto e l’immagine dell’attrice che sarebbero cadute in pubblico dominio.

    Doppia tutela

    La doppia tutela, concessa dal diritto allo sfruttamento dell’immagine e dalla registrazione del marchio, è già ampiamente utilizzata dalle celebrities nella cause aventi ad oggetto lo sfruttamento delle loro fotografie (Halle Berry Sandra Bullock v. Toywatch).

    La sconfitta del pubblico dominio

    Per quelli che sperano che la registrazione di un marchio diventi un modo per aggirare l’ostacolo della caduta in pubblico dominio delle fotografie e dei ritratti delle star, potrebbe essere necessario aspettare la pronuncia definitiva del giudice Failla che, in ogni caso, considera, e ciò si evince dalle sue considerazioni generali e dalle linee guida della sua ordinanza, l’immagine della Monroe generalmente sfruttabile e non trattabile come un marchio registrato.

    La decisione del giudice dovrà essere chiara visto che nella sua seppur parziale decisione richiama casi contrastanti nei quali invece l’immagine e il ritratto di una persona famosa è stato dichiarato di esclusiva titolarità degli eredi o dei legittimi detentori dei relativi diritti.

    È il caso della vedova di Fred Astaire

    che ha citato i “Fred and Adele Astaire Awards” ma ne è uscita sconfitta perché non è stata in grado di dimostrare “che i consumatori potevano essere tratti in inganno credendo che Fred Astaire avesse approvato il premio e la serata di gala in suo onore.” Il precedente non impedisce alla Monroe  Estate di iniziare giudizi contro presunti contraffattori, ma sembra a sollevare la questione ulteriore di come molte persone credano che dietro l’utilizzo del nome ci sia stata un’approvazione proveniente da Marilyn Monroe (o dai suoi eredi).

    Utilizzare immagini di personaggi famosi con spirito goliardico

    In caso di fotomontaggi con persone famose o per l’utilizzo delle caricature dei personaggi famosi ti rimandiamo alla lettura dell’articolo dedicato.

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