La liberatoria ti serve se vuoi utilizzare, mettendola online o comunque rendendola in qualche modo pubblica, un’opera che sia coperta da diritto d’autore o che contenga materiale protetto.

Le liberatorie devono essere redatte per iscritto e devono essere sottoscritte dal chi detiene i diritti sull’opera.

Possono riguardare anche le immagini di persone e, quindi, devono essere sottoscritte da chi detiene i diritti di immagine della persona ritratta nel video o nella fotografia.

Esistono diversi tipi di liberatorie.

C’è la liberatoria fotografica: si usa per le foto coperte da diritto d’autore o per i ritratti. La legge sul diritto d’autore (e sulla privacy) impedisce, infatti, di utilizzare fotografie coperte da copyright senza il consenso dell’autore.

Quella per le opere d’arte nei film: serve se stai girando un film e vuoi inserire le immagini di un’opera protetta da copyright.

La liberatoria per le riprese video: ti serve se vuoi mettere online o rendere pubblico, un video che hai realizzato.

La liberatoria dei diritti di immagine: è un accordo basato sul consenso della persona ritratta. Deve essere utilizzata nel caso in cui si desideri sfruttare, mediante la pubblicazione di un video o di una fotografia, un’immagine.

Se vuoi saperne di più sulle liberatorie e sul loro contenuto puoi leggere gli articoli sul nostro blog o contattarci per una consulenza personalizzata.

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Liberatoria video

La liberatoria video ti serve se vuoi mettere online o rendere pubblico un video che hai realizzato dove compaiano luoghi o persone. In questo articolo l’analisi sarà limitata ai video: di luoghi pubblici o privati o

Liberatoria Fotografica

Liberatoria Fotografica

La liberatoria fotografica si usa per le foto coperte da diritto d’autore o per i ritratti. La legge sul diritto d’autore (e sulla privacy) impedisce, infatti, di utilizzare fotografie coperte da copyright senza il consenso dell’autore

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