Maurizio Cattelan: banana rubata al Pompidou-Metz, cause e diritto d’autore

Maurizio Cattelan e il diritto d'autore: la banana in causa e chi è l'autore

 

 

Maurizio Cattelan è uno degli artisti più provocatori del panorama contemporaneo. Non sorprende che sia anche uno dei più coinvolti in dispute legali. Due casi in particolare toccano questioni fondamentali del diritto d’autore: il primo chiede se attaccare una banana a un muro possa essere un’opera originale protetta dal copyright. Il secondo chiede chi sia il vero autore di un’opera d’arte quando l’idea è di uno e l’esecuzione materiale è di un altro.

Sono due domande distinte, con risposte diverse. Ed è importante trattarle separatamente — soprattutto ora che le opere di Maurizio Cattelan tornano alla ribalta per l’ennesimo “furto” della banana al Centre Pompidou-Metz.

Aggiornamento: la banana rubata al Pompidou-Metz (maggio 2026)

Il 30 maggio 2026, un visitatore non identificato ha trafugato la banana dal Centre Pompidou-Metz, dove Cattelan artista è protagonista della mostra Endless Sunday — inaugurata nel maggio 2025 e in programma fino al 25 gennaio 2027. La scomparsa è stata scoperta da un addetto alla sorveglianza. Il museo ha sporto denuncia contro ignoti alle autorità francesi e ha prontamente sostituito il frutto, come prevede il protocollo standard.

La responsabile della comunicazione del Pompidou-Metz ha precisato che stavolta il museo ha scelto di denunciare perché “l’autore non è stato identificato e non è quindi possibile alcun dialogo” — a differenza di un episodio analogo avvenuto nell’estate 2025, quando un altro visitatore aveva mangiato la banana ma si era identificato e aveva assunto la responsabilità del gesto.

Il museo ha chiarito il punto legale essenziale: “il valore dell’opera sta nel suo certificato di autenticità e nel protocollo che governa la sua presentazione.” La banana fisica — sostituita ogni tre giorni per protocollo — vale pochi centesimi. L’opera vale milioni. Chi sottrae la banana non sta rubando un’opera d’arte nel senso fisico, ma sta violando il rispetto dovuto all’opera e — soprattutto — commette un furto ai danni del museo, titolare della banana esposta.

La cronologia dei “furti” di Comedian

La banana di Maurizio Cattelan ha una lunga storia di appropriazioni:

  • Art Basel Miami, 2019: David Datuna, artista newyorkese, mangia la banana davanti al pubblico sostenendo di avere fame. Cattelan commenta che l’azione era compatibile con il concetto dell’opera.
  • Seoul, 2023: uno studente coreano mangia la banana in mostra.
  • Novembre 2024: Justin Sun, fondatore della piattaforma di criptovalute Tron, acquista all’asta una versione di Comedian per 5,2 milioni di dollari e, pochi giorni dopo, mangia la banana davanti alle telecamere a Hong Kong.
  • Estate 2025: la banana viene sottratta al Museo de Serralves, in Portogallo.
  • Luglio 2025: un visitatore mangia la banana al Pompidou-Metz; si identifica, il museo non denuncia.
  • 30 maggio 2026: nuovo furto al Pompidou-Metz, autore non identificato, denuncia contro ignoti.

La domanda legale che ogni episodio ripropone — cosa si sta effettivamente rubando? — rispecchia esattamente la domanda che Cattelan ha posto con Comedian: cosa è arte e cosa è solo un oggetto quotidiano?

→ Approfondimento: Responsabilità e assicurazione nelle mostre: chi paga se l’opera si danneggia

L’opera “Comedian” e la storia di Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan nasce a Padova nel 1960. Biografia Maurizio Cattelan: il suo esordio come artista risale al 1991 a Bologna, dove presenta l’opera Stadium — un lungo calcio balilla. Da lì, un percorso costellato di provocazioni che ne hanno fatto uno degli artisti visivi più riconoscibili e controversi del mondo. Tra le opere di Maurizio Cattelan più note: La nona ora (il Papa abbattuto da un meteorite), Him (Hitler in ginocchio), America (un water funzionante in oro 18 carati, rubato a sua volta nel 2019 da Blenheim Palace), e naturalmente Comedian.

Comedian — meglio nota come “la banana” — è una banana appiccicata a un muro bianco con del nastro adesivo grigio. Presentata nel 2019 ad Art Basel Miami Beach nello stand della galleria Perrotin, è diventata istantaneamente uno dei casi più discussi nell’arte contemporanea. Il prezzo iniziale: 120.000 dollari. L’opera esiste in tre esemplari. L’artista Cattelan ha sempre sostenuto che l’opera interroghi il valore che attribuiamo agli oggetti — e a ciò che definiamo arte.

Primo caso: Morford vs. Cattelan — chi ha inventato la banana?

Joe Morford è un artista californiano. Nel 2000 ha registrato all’Ufficio del copyright degli Stati Uniti un’opera intitolata Banana & Orange, parte della serie Sculptures: Still Life. L’opera è composta da due pannelli rettangolari verdi: il superiore con un’arancia e l’inferiore con una banana, entrambe attaccate al supporto con nastro adesivo grigio.

Quando nel 2019 Cattelan ha presentato Comedian, Morford ha citato l’artista Cattelan in giudizio davanti al tribunale di Miami sostenendo che la sua opera fosse una copia di Banana & Orange. L’accusa era di violazione del copyright americano per sostanziale somiglianza tra le due opere.

La difesa di Cattelan si articolava su tre argomenti:

  • le due opere sono formalmente diverse — Banana & Orange ha due pannelli, colori e un’arancia; Comedian è solo una banana su muro bianco
  • la banana di Morford è sintetica; quella di Cattelan è reale
  • attaccare una banana a un muro con nastro adesivo non è un’azione per la quale può essere rivendicato il copyright — è un’idea troppo semplice per essere protetta

Il giudice Robert N. Scola Jr. ha rigettato la difesa di Cattelan.

Il test della substantial similarity

Il diritto d’autore americano valuta la violazione attraverso il test della substantial similarity — la sostanziale somiglianza tra le opere negli elementi protetti dal copyright. Non è richiesta l’identità: basta che un osservatore ragionevole percepisca una somiglianza sostanziale nella forma espressiva delle due opere.

Il giudice ha esaminato le scelte creative specifiche visibili nelle due opere: la posizione verticale della banana sul supporto, l’uso del nastro adesivo grigio, il contrasto con il fondo. Ha rilevato che in Banana & Orange la banana occupa una “posizione di rilievo” comparabile a quella di Comedian, e che le differenze formali — il pannello verde, l’arancia, la banana sintetica — non eliminano la sostanziale somiglianza negli elementi creativi essenziali.

La causa è proseguita. Non risulta una sentenza definitiva pubblica — il caso potrebbe essersi concluso con un accordo riservato.

La soglia minima di creatività e la merger doctrine

Il caso Cattelan/banana tocca una questione legale fondamentale: qual è la soglia minima di creatività perché un’opera sia protetta? Attaccare una banana a un muro con del nastro è sufficientemente creativo?

Il giudice ha risposto citando il principio della creatività minima:

“Sebbene l’uso del nastro adesivo argentato per fissare una banana a un muro potrebbe non esprimere il massimo grado di creatività, la sua natura assurda e farsesca soddisfa il ‘grado minimo di creatività’ necessario per qualificarsi come originale.”

L’altro principio in tensione è la merger doctrine: quando un’idea può essere espressa solo in un numero molto limitato di modi, idea ed espressione si fondono e non c’è tutela — proteggere l’espressione equivarrebbe a monopolizzare l’idea. Una banana attaccata a un muro ammette pochissime variazioni sostanziali. Il giudice ha implicitamente ritenuto che le scelte specifiche di Morford — la posizione, il nastro, il contrasto — fossero sufficientemente distinguibili dall’idea generica da giustificare la tutela.

→ Approfondimento: Creatività minima, idea/espressione e merger doctrine: il caso Yamamoto
→ Approfondimento: La creatività minima nel diritto italiano: il caso Gabibbo/Big Red

Come si applicherebbe in Italia

In Italia non esiste il test della “substantial similarity” come formula giuridica codificata. Il diritto d’autore italiano — art. 2 LDA — tutela le opere creative originali, e la Cassazione ha sviluppato il principio della creatività minima: basta un apporto creativo minimo e riconoscibile per ottenere la tutela.

La questione della banana in un contesto italiano presenterebbe le stesse tensioni: l’opera è così semplice da poter essere espressa solo in un numero limitatissimo di modi (merger doctrine) — ma le scelte specifiche dell’artista (tipo di nastro, posizione, contesto) potrebbero essere sufficienti a distinguerla da un’idea generica. La Cassazione italiana nel caso Gabibbo/Big Red ha applicato un ragionamento analogo a quello del giudice di Miami.

Secondo caso: Druet vs. Cattelan — chi è l’autore?

Il secondo caso è completamente diverso — riguarda non la somiglianza tra due opere ma la paternità di opere realizzate da un artigiano su commissione di un artista.

Daniel Druet è uno scultore francese che ha materialmente realizzato alcune delle opere di Maurizio Cattelan più note — tra cui La nona ora (il Papa abbattuto da un meteorite, 1999) e Him (Hitler in ginocchio). Druet ha citato in giudizio il gallerista Emmanuel Perrotin e la Monnaie de Paris chiedendo di essere riconosciuto come unico autore delle sculture e un risarcimento di 6 milioni di euro.

Il tribunale di Parigi ha respinto la richiesta — e il ragionamento dei giudici tocca uno dei principi più dibattuti nell’arte contemporanea: nell’arte concettuale, è autore chi concepisce l’idea e dirige la realizzazione, non chi esegue materialmente l’opera seguendo istruzioni dettagliate. Druet ha realizzato le sculture seguendo pedissequamente le indicazioni di Cattelan Maurizio — che ha definito soggetto, modalità di rappresentazione, disposizione nello spazio, illuminazione, e persino la scelta degli ambienti espositivi.

Questo caso è sviluppato nel dettaglio — con le implicazioni per il diritto d’autore italiano e la questione di come proteggere un’idea nell’arte concettuale — nel nostro articolo dedicato.

→ Approfondimento: Chi è l’autore? Cattelan vs. Druet e la protezione dell’idea nell’arte concettuale

Domande frequenti

Rubare la banana di Cattelan è furto d’arte o furto di frutta?

Legalmente è furto ai danni del museo, che possiede la banana esposta. Il valore dell’opera risiede nel certificato di autenticità e nel protocollo — non nel frutto fisico, sostituito ogni tre giorni. Chi sottrae la banana non porta via “l’opera” in senso concettuale, ma commette comunque un reato.

Una banana attaccata al muro è protetta dal diritto d’autore?

Secondo il tribunale di Miami sì — nella sua natura assurda e farsesca, soddisfa il grado minimo di creatività necessario per la tutela. Le scelte specifiche dell’artista (posizione, nastro grigio, supporto bianco) sono sufficienti a distinguere l’opera dall’idea generica.

Cos’è il test della substantial similarity?

Il test americano per valutare se un’opera viola il copyright di un’altra: non è richiesta l’identità, basta che un osservatore ragionevole percepisca una somiglianza sostanziale negli elementi creativi protetti. Il tribunale di Miami ha ritenuto che Comedian e Banana & Orange lo soddisfino.

Cosa è la merger doctrine?

Quando un’idea può essere espressa solo in un numero molto limitato di modi, idea ed espressione si fondono e non c’è tutela autoriale. Nel caso della banana, il giudice ha implicitamente ritenuto che le scelte specifiche di Morford fossero sufficientemente distinguibili dall’idea generica da evitare la merger doctrine.

Chi è l’autore di un’opera d’arte concettuale?

Nel caso Druet/Cattelan, il tribunale di Parigi ha ritenuto autore chi concepisce e dirige l’opera — non chi la esegue materialmente seguendo istruzioni. Druet ha realizzato le sculture secondo le indicazioni di Cattelan, che è rimasto il solo autore.


Hai creato un’opera concettuale e vuoi capire come tutelarla? Stai affrontando una contestazione di plagio su un’opera visiva? Contattaci — la tutela delle opere d’arte contemporanea è tra le aree in cui operiamo.

Leggi anche: Chi è l’autore? Cattelan vs. Druet · Creatività minima nel diritto d’autore · Il caso Gabibbo/Big Red · Appropriation art e diritto d’autore · Plagio artistico: quando la somiglianza è violazione

 

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d'autore. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Avvocata specializzata in diritto d'autore, proprietà intellettuale e diritto dello spettacolo. A Roma dal 2003, lavoro con registi, musicisti e produttori indipendenti — dalla fase di sviluppo fino alla distribuzione.

Site Footer