Requisiti del format: quali devono essere per beneficiare della tutela offerta dal diritto d’autore?

Requisiti del format

La compiutezza espressiva

Nel ripercorrere le proprie precedenti pronunce sull’argomento, la Suprema Corte, prende le mosse dalla definizione elaborata dalla SIAE per demarcare il perimetro della tutelabilità del format come opera dell’ingegno, ribadendo come sia necessario che il format di un programma televisivo sia dotato di compiutezza espressiva, ossia che presenti una struttura programmatica, l’individuazione degli elementi strutturali della vicenda, della sua ambientazione nel tempo e nello spazio, dei personaggi principali, del loro carattere e del filo conduttore della narrazione. (In senso conforme: Cass. civ., Sez. I, Sent., 17.02.2010, n. 3817).

La tutela  

In mancanza di tali elementi non è possibile accordare al format televisivo la tutela tipica del diritto d’autore perché si sarebbe in presenza “di un’ideazione ancora così vaga e generica da esser paragonabile ad una scatola vuota, priva di qualsiasi utilizzabilità mercantile e carente dei requisiti di creatività ed individualità indispensabili per la configurabilità stessa di un’opera dell’ingegno» 4 ( Al riguardo si veda: Cass. civ., Sez. I, Sent., 13.10.2011, n. 21172). Ciò in linea con il principio informatore del diritto d’autore a mente del quale non vengono protette le idee, ancorché creative e nuove, bensì la forma espressiva che tali idee assumono.

La creatività

La tutelabilità autorale del format, prosegue la Cassazione, va inoltre subordinata alla sussistenza del requisito della creatività introdotto dall’articolo 1 della LDA, quale personale e individuale espressione della personalità artistica dell’autore, senza tuttavia esigere che l’opera frutto di tale creatività sia dotata di novità oggettiva. In altri termini, occorre che l’opera sia il risultato di un “atto creativo, seppur minimo, suscettibile di manifestazione nel mondo esteriore, con la conseguenza che la creatività non può essere esclusa soltanto perché l’opera consiste in idee e nozioni semplici ricomprese nel patrimonio intellettuale di persone aventi esperienza nella materia”. (In tal senso si veda la sentenza del Tribunale di Roma del 13 ottobre 2005, n. 21745, relativa a noti programmi televisivi, nonché successivamente, Trib. Roma, Sez. Specializzata in Materia d’Impresa, Sent., 18.01.2017 in Darts-ip.)

Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Copyright e tutela del Diritto d'Autore e Produzione cinematografica e audiovisiva. Dai un'occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

Claudia è un avvocato che si occupa di diritto d'autore, dei media e dell’entertainment. Rappresenta autori, sceneggiatori, registi, produttori cinematografici e televisivi indipendenti, musicisti e fotografi.

Site Footer